Perseguita la ex e picchia il nuovo compagno,  56enne condannato a 4 anni

Gli episodi contestati dalla Procura si sarebbero verificati tra ottobre del 2022 e aprile del 2023 tra Caprarica di Lecce, Sternatia e Calimera.

Termina con la condanna a 4 anni di reclusione, il processo a carico di un 56enne di Sternatia accusato di avere perseguitato la ex e picchiato il nuovo compagno della donna.

La sentenza è stata emessa nelle scorse ore dal giudice Annalisa de Benedictis per atti persecutori, danneggiamento e lesioni personali gravissime.

Gli episodi contestati dalla Procura si sarebbero verificati tra ottobre del 2022 e aprile del 2023 tra Caprarica di Lecce, Sternatia e Calimera. In base all’accusa, il 56enne, spinto  da una morbosa gelosia, avrebbe perseguitato la donna. Non solo, avrebbe preso di mira il rivale in amore, dopo avere minacciato un gruppo di conoscenti, con frasi del tipo : “Ve ne dovete andare sennò vi ammazzo” E dopo essersi  recato nell’attività commerciale del nuovo compagno della ex, avrebbe cercato di introdursi dentro, dopo avere rotto il vetro della porta d’ingresso con un calcio.

In particolare,  il  20 gennaio 2023, si sarebbe scagliato contro il rivale, in un bar di Sternatia, colpendolo con violenti calci e pugni. La vittima, a cuasa della violenta aggressione, rimediò una frattura del femore, che rese necessario un intervento chirurgico d’urgenza presso l’ospedale di Scorrano e un percorso riabilitativo.

E ancora, dopo il pestaggio, il 56enne avrebbe minacciato il rivale con messaggi e telefonate del tipo: “Ti ucciderò… vengo lì dove ti trovi a finire il lavoro… ti ammazzo!”.

Il giudice ha condannato il 56enne il risarcimento in separata sede delle parti civili assistite dagli avvocati Silvio Verri e Roberta Centonze. Una volta depositate le motivazioni (entro novanta giorni), la difesa, rappresentata dall’avvocato Angelo Vetrugno, potrà fare ricorso in appello.