In stretta aderenza con le strategie del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e secondo quanto pianificato dal Tavolo Tecnico del Questore, nella serata di ieri è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di Surbo e Monteroni di Lecce.
L’operazione, definita ad “alto impatto”, ha visto il dispiegamento coordinato di diverse forze di polizia con l’obiettivo di garantire la vivibilità dei cittadini e contrastare episodi di degrado e criminalità.
Le Forze in campo
L’intervento ha coinvolto in modo sinergico Polizia di Stato, con il Reparto Prevenzione Crimine, la Squadra Mobile e la Polfer; Arma dei Carabinieri, con la Compagnia di Lecce e il supporto dei N.A.S. e Guardia di Finanza, con il Gruppo Lecce, operante con unità cinofile e personale in abiti civili.
Lotta allo spaccio: sequestri di hashish e “Shaboo”
Durante le attività, che hanno portato al controllo complessivo di 316 persone, sono state segnalate tre persone (di età compresa tra i 18 e i 43 anni) per possesso di stupefacenti ad uso personale. Tra i sequestri effettuati figurano oltre 14 grammi di hashish complessivi e uno spinello già confezionato e 0,6 grammi di “Shaboo”.
Quest’ultima, una metanfetamina pura in cristalli nota anche come “ice” o “crystal meth”, è un potentissimo stimolante con effetti devastanti, fino a dieci volte superiori a quelli della cocaina.
Controlli stradali e attività commerciali
Il bilancio dell’operazione ha riguardato anche la sicurezza stradale e la regolarità degli esercizi commerciali:
Sono state elevate 5 contravvenzioni per un totale di 480 euro e la decurtazione di 20 punti dalle patenti; a Monteroni, un bar in Corso Umberto I è stato sanzionato con 1.000 euro per gravi difformità strutturali e variazione della destinazione d’uso senza autorizzazione. Sono state controllate altre 4 attività; a Surbo, un negozio è stato sanzionato per la mancata memorizzazione elettronica dei corrispettivi fiscali.
L’attività interforze mira a risanare le situazioni di degrado urbano e a reprimere i reati predatori e l’immigrazione irregolare, garantendo una presenza costante dello Stato sul territorio.






