Al via la stagione estiva e, con essa, si rinnova l’appuntamento con uno dei pilastri dell’accoglienza e della mobilità del territorio salentino. È stata presentata ufficialmente a Lecce, presso Palazzo dei Celestini, la nuova edizione di SalentoinBus 2026, il piano integrato di trasporto pubblico locale ideato, strutturato e coordinato dalla Provincia di Lecce. Il servizio, ormai storico, garantisce a residenti, pendolari e flussi turistici internazionali un collegamento capillare ed efficiente tra il capoluogo salentino, l’entroterra e le principali Marine dello Jonio e dell’Adriatico.
“SalentoinBus è uno dei progetti più longevi e più identitari della Provincia di Lecce. In questi anni è diventato un simbolo di un Salento aperto e accessibile. Oggi non ci limitiamo soltanto a custodire una buona esperienza del passato, la rinnoviamo e la adattiamo alle esigenze di chi vive e visita il nostro territorio”.
— Fabio Tarantino, Presidente della Provincia di Lecce
Un’infrastruttura strategica per residenti e turisti
L’edizione SalentoinBus 2026 non rappresenta una semplice riproposizione del passato, ma segna un netto salto di qualità sul fronte dell’offerta strategica. Con uno stanziamento economico complessivo che tocca quota 1 milione e 200mila euro e una percorrenza programmata di ben 554.000 chilometri, il servizio si configura come una vera e propria infrastruttura logistica al servizio del comparto turistico e della cittadinanza locale.
Come sottolineato dal presidente Tarantino, l’obiettivo primario è incrementare la qualità dell’accoglienza attraverso collegamenti rapidi, integrati e vicini alle reali necessità delle persone. Il piano punta forte sul concetto di sostenibilità ambientale e di sicurezza stradale, disincentivando l’uso del mezzo privato sulle arterie costiere durante i mesi di picco della stagione calda.
Tutte le novità del piano trasporti 2026
Il coordinamento tecnico del piano, illustrato nei dettagli dal dirigente del Servizio Pianificazione Servizi di trasporto e mobilità dell’Ente, Roberto Serra, introduce importanti soluzioni per ottimizzare le tempistiche di percorrenza e la flessibilità oraria.
1. Estensione oraria e corse serali/notturne
Per la prima volta viene introdotta una strutturata rimodulazione degli orari con l’attivazione di corse in fascia serale e notturna verso le cinque località balneari di maggiore richiamo: San Foca, Torre dell’Orso, Otranto, Santa Maria di Leuca, Gallipoli, Santa Caterina e Porto Cesareo. Il servizio prevede un arrivo strutturato in prima serata e corse dedicate al rientro programmato intorno alla mezzanotte, offrendo una valida e sicura alternativa ai giovani e ai visitatori che vogliono godersi la movida salentina senza l’ansia della guida.
2. Introduzione delle corse rapide dirette
Nelle fasce orarie a maggiore densità di utenza, sono state istituite corse rapide dirette tra il comune capoluogo e i principali hub costieri (tratte dedicate per San Foca-Torre dell’Orso, Otranto, Porto Cesareo, S. Maria di Leuca, Gallipoli). Tagliando le fermate intermedie nei nodi più critici, queste corse consentono un abbattimento drastico dei tempi di viaggio, equiparando il comfort e la velocità del trasporto collettivo a quello dell’auto privata.
3. Capillarità assoluta: una rete da 30 linee
A seguito dei monitoraggi e dei dati statistici raccolti nelle ultime annualità, l’architettura delle tratte viene consolidata e portata a pieno regime. La rete si compone di 30 linee complessive, così distribuite: 10 linee principali (numerate da 101 a 110) per i collegamenti strategici tra Lecce e i poli turistici costieri; 10 linee di supporto (numerate da 201 a 210) nate per potenziare le tratte a maggior richiesta fluttuante e 10 linee complementari studiate per penetrare capillarmente nell’entroterra salentino e valorizzare i borghi storici.
Integrazione modale e collegamenti extra-rete
Il piano SalentoinBus 2026 opera in stretta sinergia con gli altri vettori e attori del territorio, garantendo una perfetta interconnessione logistica:
- Stazione FS di Lecce: Tutte le linee principali transitano dall’hub ferroviario di Lecce, agevolando l’interscambio immediato per i passeggeri dei treni a lunga percorrenza (Frecciarossa, Intercity).
- Aeroporti di Brindisi e Bari: I collegamenti verso gli scali aeroportuali pugliesi sono garantiti dalle corse regionali SITA/SEAT con partenza dal City Terminal di Lecce.
- Valle d’Itria e San Pancrazio Salentino: Tratte coperte dai servizi regionali ed extraprovinciali gestiti da FSE e STP Brindisi in partenza da Lecce e Torre Lapillo.
- Marine di Lecce: I lidi di pertinenza del capoluogo sono raggiungibili tramite le linee urbane potenziate gestite da SGM.
Alla conferenza stampa hanno preso parte attiva anche il consigliere provinciale delegato ai Trasporti Francesco Volpe, l’amministratore unico di STP Fabrizio Marra, il capo di Gabinetto della Provincia Roberto Merenda e il consigliere regionale Stefano Minerva, a testimonianza di una sinergia istituzionale compatta. Nei prossimi mesi, in collaborazione con i partner locali, verranno attivate massicce campagne promozionali e informative per diffondere capillarmente l’utilizzo della rete e fare di “Sali a bordo e vivi il Salento” il claim indiscusso dell’estate.






