Incuranti del Decreto festeggiano il compleanno in un ristorante, deferite 30 persone a Sternatia

I commensali sono stati sorpresi nella giornata di ieri, nel primo pomeriggio, dai militari della Stazione di Soleto e della Compagnia di Maglie. Il titolare dell’attività è stato diffidato e ha interrotto l’evento.

Un po’ di pazienza e sacrificio per quel che riguarda, soprattutto, la vita sociale. È quanto hanno chiesto ai cittadini italiani le istituzioni per fronteggiare l’emergenza coronavirus che in questi giorni sta flagellando l’Italia e mettendo a dura prova il sistema sanitario nazionale e non solo.

Ieri sera il Decreto del Presidente Conte ha chiuso numerose attività commerciali, tra le quali, bar e esercizi di ristorazione, ma in precedenza un altro provvedimento del Capo del Governo, ha vietato assembramenti di persone e imposto nei ristoranti, prima della chiusura di ieri sera, la distanza di sicurezza.

Ciononostante, qualcuno, forse, ha pensato di fare il furbo e, in barba a leggi e raccomandazioni, ha deciso di venire meno alle regole.

Nel primo pomeriggio di ieri, le lancette dell’orologio segnavano all’incirca le 14.30, i Carabinieri della Stazione di Soleto, insieme ai colleghi della Sezione Radiomobile della Compagnia di Maglie, hanno deferito in stato di libertà, 30 persone, in quanto, i militari, intervenuti presso un ristorante sito a Sternatia, hanno scoperto un pranzo di compleanno al quale partecipavano i denunciati.

Il proprietario dell’esercizio, è stato immediatamente diffidato, ha interrotto l’evento e dopo l’identificazione dei commensali, sono stati deferiti per inosservanza degli obblighi imposti dall’autorità, in violazione delle prescrizioni imposte dal D.P.C.M. del 09 marzo 2020 recante misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.



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