Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Crollo di un’abitazione a Castrì per l’esplosione di fuochi d’artificio. 65enne a processo con rito abbreviato

by Angelo Centonze
15 Maggio 2021 11:57
in Cronaca
0

Sarà giudicato con il rito abbreviato, il 65enne di Castri di Lecce che causò il crollo di un’abitazione per l’esplosione di fuochi d’artificio.

Il gup Sergio Tosi ha accolto la richiesta di rito abbreviato della difesa. Il processo è stato rinviato al  29 ottobre. Intanto si è costituita parte civile la proprietaria dell’abitazione crollata. Non solo, anche due vicine di casa, difese dagli avvocati Ilario Manco e Cristian Carrisi.

Invece, l’imputato è assistito dagli avvocati Silvia Mauro e Veronica Merico. Risponde dei reati di disastro colposo e detenzione di materiale esplodente.

I fatti

I fatti risalgono al 12 gennaio del 2020. Intorno alle 11.30 a Castri, del materiale pirotecnico presente in un’abitazione in via Vernazza è esploso in tre occasioni, distruggendo l’intera casa, mentre quella accanto è stata danneggiata.

Luigi Di Donfrancesco è stato portato in Ospedale per la grande paura provata in occasione dello scoppio, senza però riportare ferite gravi.

Dopo il sopralluogo delle forze dell’ordine sono stati sequestrati 7 chili di polvere pirica. Inoltre, il proprietario è risultato sprovvisto di qualunque autorizzazione ed è stato arrestato come disposto dal pm Maria Consolata Moschettini.

Successivamente, dinanzi al gip Simona Panzera, si è svolta l’udienza di convalida. Luigi Di Donfrancesco, ha ricostruito i drammatici momenti dell’esplosione, confermando quanto detto in precedenza ai carabinieri. Egli ha riferito di aver messo ad essiccare a 40 gradi nel forno alcune sostanze coloranti per realizzare i fuochi di artificio. Poco dopo, si è verificato il boato e anche lui è rimasto ferito nello scoppio. Al termine dell’interrogatorio, il gip attraverso apposita ordinanza, ha convalidato l’arresto e concesso i domiciliari. Dunque, Luigi Di Donfrancesco ha lasciato il carcere di Borgo San Nicola, dopo cinque giorni trascorsi dietro le sbarre. E successivamente è tornato a piede libero.

Previous Post

“Auto blu” per uso personale? Ex Dirigente del Comune di Galatina assolta dal reato di peculato

Next Post

L’autopsia sull’omicidio dell’ex carabiniere: “raggiunto da circa 40 proiettili sparati da distanze differenti”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Acqua di San Giovanni, una notte magica per un rituale propiziatorio

by Redazione

La poetessa Emanuela Rizzo dedica i suoi versi all' Acqua di San Giovanni, una sorta di "pozione" che si dice...

La Cupeta, il croccante salentino che ‘addolcisce’ il cuore e i ricordi

Storie di mare. La Grotta Zinzulusa, la ‘stracciona’ immortale che scruta l’orizzonte

Solstizio d’estate, tutte le curiosità sul giorno più lungo dell’anno

Frisella classica o gourmet? La sfida a colpi di ingredienti va in scena sotto l’ombrellone

​Il giorno in cui il sole attraversa la pietra: il mistero del Dolmen Li Scusi nel solstizio d’estate

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026