Festa in strada, ma senza autorizzazione e arrivano i vigili. Sanzionato un bar in zona Ariosto

Circa 70 persone in strada per una festa danzante con musica dal vivo sul marciapiede antistante il locale. Residenti infastiditi e arriva il verbale sanzionatorio per mancanza di autorizzazione da parte della Polizia Locale.

Con l’arrivo della bella stagione, si sa, c’è l’imbarazzo della scelta tra i locali che organizzano serate con musica dal vivo, per godere all’aperto di una piacevole serata in compagnia. Occorre, dire anche che aumentano i controlli della Polizia locale per verificare il possesso nelle mani dei gestori delle autorizzazioni necessarie al fine di organizzare intrattenimento.

E questa volta, qualche giorno fa, nella maglia dei controlli cade un noto bar in piazza Ludovico Ariosto che, in base agli accertamenti dei Vigili Urbani, è risultato non avere alcuna autorizzazione amministrativa, pur avendo organizzato un venerdì danzante con musica dal vivo sul marciapiede antistante il locale.

Intorno alle ore 22.00, infatti, sono giunte al Comando di viale Rossini le prime telefonate di lamentela, per musica ad alto volume, da parte dei residenti della zona.

All’arrivo della pattuglia, agli occhi degli agenti uno spettacolo in piena regola. La serata musicale era animata da un gruppo di dj che si alternavano alla consolle, da due ballerine che invitavano gli avventori a ballare e da un colorato “gabibbo”, per il divertimento di una settantina di persone che affollavano il marciapiede dove erano state sistemati tavolini e sedie per la somministrazione di alimenti e bevande.

Inevitabile e immediato lo stop alla musica, per il sollievo dei residenti che non avevano certo intenzione di prendere parte alla festa. Dopo il  sopralluogo degli agenti, ieri è arrivata la notifica al titolare del pubblico esercizio, del verbale di contestazione di illecito amministrativo per aver “svolto in un luogo pubblico un evento di intrattenimento e spettacolo senza il prescritto titolo autorizzativo” in violazione di quanto disposto dalla Legge per una sanzione pecuniaria di  516.00 euro.



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