Fu colpito con un cric all’esterno della discoteca: chiesti 2 anni e 4 mesi per cinque persone

Sono arrivate le prime richieste di condanna per gli imputati che avevano scelto il rito abbreviato ed erano accusati di ”˜favoreggiamento”™ nella vicenda dell’aggressione dell’imprenditore Andrea Gallone di Castrignano dei Greci, colpito con un cric all’esterno di una discoteca.

Avrebbero partecipato all'aggressione, avvenuta nell'aprile 2013, all'esterno di una discoteca di Maglie, in cui l'imprenditore Andrea Gallone, 38enne di Castrignano dei Greci, fu colpito con un cric.

Nell'udienza odierna il Pubblico Ministero Francesca Miglietta, dinanzi al Gup Giovanni Gallo, ha chiesto la condanna a 2 anni e 4 mesi dei cinque imputati che avevano scelto il rito abbreviato. Jonny Pizzi, 30 anni, di Taurisano, Cristian Cera, 22enne e Salvatore De Gaetani, 30, entrambi di Ugento; Fabio Preite, 25 anni di Taurisano e Luca De Benedetto, 34enne, erano accusati di "favoreggiamento". Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Mario Urso, Ilenia Toma, Mario Coppola, Silvio Caroli, Francesco Fasano, Pasquale Scorrano.

Andrea Gallone si é costituito parte civile insieme alla moglie e ai figli ed è assistito dagli avvocati Luigi, Alberto e Arcangelo Corvaglia.
 
Nell'udienza preliminare del 1 aprile, invece, dopo aver stabilito il rinvio a giudizio di tutti gli indagati, il Gup Gallo aveva accolto la richiesta dei difensori di quattro di essi, ad essere processati con il rito ordinario. Il 31enne di Taurisano Orazio Preite, accusato di "tentato omicidio"e altri tre imputati, Pamela Bagnato, di 32 anni, Sonia Barbieri, di 30, Mirko Rizzello, 26enne, tutti di Ugento,  che rispondono dell'imputazione di "favoreggiamento", dovranno presentarsi dinanzi al collegio di giudici della prima sezione penale di Lecce, in data 1 luglio.

Il principale imputato, Orazio Preite, difeso dagli avvocati Antonio Savoia e Giuseppe Presicce, (assieme agli altri tre imputati) sarà dunque giudicato con rito ordinario. Egli è accusato del tentato omicidio di Andrea Gallone per "futili motivi" (presumibilmente per un commento di quest'ultimo, in merito ad una lite tra alcuni componenti del gruppo di Preite), poiché nell'aprile di due anni fa, lo avrebbe colpito con un cric, preso da una Bmw parcheggiata nelle vicinanze e di proprietà dell'amico Luca De Benedetto.

La violenta aggressione, provocò alla vittima, uno stato di invalidità con una "riduzione permanente della capacità lavorativa pari al 67%".



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