12mila euro di energia elettrica indebitamente sottratti, nei guai 47enne di Torre San Giovanni

L’esito della perquisizione si è concretizzato nell’arresto in flagranza di reato per il furto di energia elettrica del 47 enne Davide Macrì.

Il danno che aveva arrecato all’Enel non pagando l’energia elettrica consumata ammontava a 12mila euro e continuava ininterrottamente ad aumentare dal 2015 ad oggi. A porre fine alla sottrazione indebita di corrrente alla collettività ci hanno pensato i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile insieme agli uomini della Stazione Cc. di Ugento.

I militari che da tempo seguivano la vicenda, dopo aver ricevuto varie segnalazioni, nella giornata di ieri, hanno proceduto ad perquisizione domiciliare nella frazione ugentina di Torre San Giovanni. Insieme a loro il personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia. L’esito della perquisizione si è concretizzato nell’arresto in flagranza di reato per il furto di energia elettrica del 47 enne Davide Macrì. Il sistema era quello classico, l’istallazione di un bypass di fili sul contatore dell’energia elettrica che riduceva i consumi reali. Un furto continuato di corrente elettrica che durava da quasi cinque anni e che aveva terribilmente allegerito la bolletta dell’uomo.



In questo articolo: