Diso celebra i Carabinieri, inaugurata la piazzetta “Fiamme d’Argento” e il busto di Salvo D’Acquisto

Un nuovo spazio di memoria e identità restituito alla comunità alla presenza delle autorità e della Fanfara del 10° Reggimento “Campania”.

In un’atmosfera di solennità e profonda commozione, è stata restituita questa mattina alla comunità di Diso la piazzetta riqualificata dedicata alle “Fiamme d’Argento”. L’evento, svoltosi alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, ha visto la partecipazione attiva di scolaresche e numerosi cittadini, uniti nel segno della memoria e dell’identità nazionale.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lecce, Colonnello Andrea Siazzu, ha sottolineato come l’opera non sia un semplice intervento di arredo urbano: “Non è solo uno spazio riqualificato, ma un luogo capace di unire passato e presente, nel segno del sacrificio, del dovere e del servizio allo Stato.”

Il cuore della piazzetta è occupato dal busto del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare. La nuova collocazione del monumento punta a trasformare l’area in un presidio di valori per le giovani generazioni, offrendo un esempio tangibile di altruismo e senso civico.

L’inaugurazione è stata scandita dalle note della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, che ha conferito solennità ai passaggi più toccanti della mattinata.

Il momento spirituale è stato affidato al Cappellano Militare, Don Antonio Cassano, che ha benedetto l’area. Particolarmente toccante la presenza dei familiari dei militari caduti in servizio, simboli del legame indissolubile tra l’Arma e il territorio. Erano presenti la moglie del Brigadiere Capo Carlo Legrottaglie, caduto in un conflitto a fuoco e la madre del Carabiniere Scelto Francesco Ferraro, recentemente scomparso in servizio nel salernitano insieme al Maresciallo Francesco Pastore.

A rappresentare il valore dell’Arma, era presente anche l’Appuntato Scelto Antonio Mariano, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile.

La cerimonia si è conclusa con un messaggio corale di unità, ribadendo la riconoscenza verso chi, ogni giorno, opera per la sicurezza del Paese.