L’aggressione e poi la fuga in moto. In carcere uno dei rapinatori della rivendita tabacchi di viale dell’UniversitÃ

Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Lecce hanno portato finalmente all’arresto di uno degli autori della rapina avvenuta lo scorso mese di ottobre. Ora è caccia al complice.

L’evento criminoso aveva destato clamore, soprattutto per le modalità di azione dei malviventi che avevano scelto un orario insolito per mettere a segno il colpo.

I fatti risalgono al 4 ottobre scorso, quando una volante della Polizia intervenne su segnalazione presso una tabaccheria di viale dell’Università. Qui poco dopo le 7 era stata perpetrata una rapina.

Il fratello del titolare della rivendita, mentre era intento ad aprire l’esercizio, era stato aggredito da due individui che, dopo avergli puntato la pistola alla testa, lo avevano fatto cadere per terra. Poi, mentre uno dei due lo teneva bloccato, l’altro armato di pistola aveva svuotato le casse impossessandosi di alcuni biglietti gratta e vinci, nonché del telefono cellulare della vittima.

I due erano in seguito fuggiti facendo perdere le proprie tracce. Il bottino accertato ammontava a circa 9mila euro.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno messo in atto un’articolata attività investigativa e, visionando i filmati registrati dalla telecamera di sorveglianza – oltre all’ascolto di testimoni oculari – sono riusciti ad avere il dettaglio di quanto accaduto.
Da subito è emerso che i due rapinatori erano a bordo di una motocicletta di colore scuro lasciata parcheggiata nella vicina via Reale, risultata poi essere una moto Yamaha modello ZFS.

Le indagini si erano da subito orientate verso una persona già nota alle Forze dell’ordine, Alessandro Cazzato, 33enne leccese, possessore proprio di una motocicletta Yamaha di colore nero, simile a quella ripresa dalle telecamere.

A seguito di una perquisizione domiciliare venne rintracciata la motocicletta in questione, oltre a due blister di biglietti gratta e vinci con lo stesso numero seriale del blocco portato via nel corso della rapina a danno della tabaccheria.

Sussistendo tutte le esigenze cautelari, nella serata di ieri il personale della Squadra Mobile ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP  Alessandra Ferraro.

Ora le indagini proseguono serrate e non si fermano perché la Polizia è alla ricerca del complice.



In questo articolo: