Emergenza covid-19 nella Rssa ‘La Fontanella’ di Soleto. In arrivo gli ispettori sanitari

Si tratta di un’indagine amministrativa che servirà ad accendere un faro sul presunto stato di abbandono della struttura, prima che la gestione fosse sottoposta al controllo dell’Asl.

Il Ministero della Salute dispone l’ispezione nella rssa “La Fontanella” di Soleto. Domattina è previsto l’arrivo degli ispettori sanitari. Il sopralluogo sarà effettuato insieme ai carabinieri del Nas di Lecce.

Si tratta di un’indagine amministrativa che servirà ad accendere un faro sul presunto stato di abbandono della struttura, prima che la gestione fosse sottoposta al controllo dell’Asl, dunque nell’arco di tempo compreso tra sabato 21 e giovedì 26 marzo.

Intanto, occorre ricordare che, tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di Lecce. Si tratta di: Federica Cantore, direttrice della struttura; Don Vittorio Matteo, in qualità di amministratore delegato della rssa e Catello Mangione, responsabile sanitario. Le accuse sono: “abbandono di persone incapaci” e “diffusione colposa di epidemia”.

Il fascicolo è nelle mani del sostituto procuratore Alberto Santacatterina, con il coordinamento del procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone.

E’ stato anche disposto l’ascolto del personale sanitario, in servizio presso la Rssa ‘La Fontanella’ di Soleto. Nelle scorse ore è stata sentita, in qualità di persona informata dei fatti, un’infermiera. Il lungo ascolto di quasi sei ore, il cui contenuto è top secret, è avvenuto presso la caserma dei Carabinieri di Soleto, alla presenza dei Nas di Lecce. Considerando la delicatezza dell’inchiesta, l’infermiera (non è indagata) ha chiesto di essere assistita dai legali Alberto Gatto e Marta D’Ostuni.

Gli esposti

Intanto, arrivano altri esposti con cui si chiede di far luce sul decesso di due ospiti ed il contagio di un’anziana, provenienti dalla rssa “La Fontanella”. Le denunce dei parenti sono state depositate presso la stazione dei carabinieri di Soleto, attraverso l’avvocato Francesco Vergine.
In un esposto, si chiede chiarezza sul primo decesso avvenuto nella rssa. I parenti di una 95enne, morta il 22 marzo, riferiscono di non avere avuto sufficienti notizie sullo stato di salute della madre, fino alla giorno della morte.

E nei giorni scorsi, un altro decesso sospetto di una ospite della rssa “La Fontanella” è finito al vaglio della magistratura. La figlia di una 86enne di Aradeo ha depositato, attraverso l’avvocato Pasquale Gaballo, un esposto presso la stazione dei carabinieri di Soleto. L’anziana signora, proveniente dalla Rssa di Soleto, è deceduta al pronto soccorso Dea di Lecce. I familiari, per giorni, non hanno avuto sue notizie all’interno della casa di riposo. E sono venuti tardivamente a conoscenza del suo trasferimento al Fazzi per problemi respiratori e del successivo decesso.

Nei giorni scorsi, invece, sono arrivati sul tavolo della Procura, due esposti dei parenti degli anziani ospiti della Rssa di Soleto, assistiti dall’avvocato Carlo Gervasi. In precedenza, un altro esposto è stato presentato dall’avvocato Angela Rizzo, per conto di quattro famiglie. I parenti chiedono chiarezza sullo stato di abbandono della struttura, prima che la gestione fosse sottoposta al controllo dell’Asl, dunque nell’arco di tempo compreso tra sabato 21 e giovedì 26 marzo. Nel frattempo, sono diventate 17, le vittime tra gli anziani pazienti provenienti dalla Rssa “La Fontanella.

Invece, gli avvocati Giuseppe e Michele Bonsegna hanno depositato una relazione sul tavolo del pm per sostenere che “La Fontanella” non è stata abbandonata a se stessa e che è stata garantita un’assistenza continua agli anziani ospiti.

Intanto, anche le telecamere de “Le Iene” sono entrate nelle stanze della rssa di Soleto e nei giorni scorsi è stato trasmesso il servizio realizzato dall’inviata Nina Palmieri. Attraverso la viva voce di alcuni parenti, di responsabili e di alcuni testimoni, Le Iene hanno raccontato il dramma che si sta consumando nella casa di cura salentina.

Nelle prossime ore, il filmato della trasmissione Mediaset potrebbe essere acquisito dagli inquirenti.



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