Lega, minaccia e deruba una prostituta a Lecce. Ai domiciliari 31enne avetranese

L’uomo, dopo aver legato la donna, ha approfittato dell’impossibilità della vittima di reagire, e le ha portato via dalla borsa quanto era contenuto nel portafogli, ovvero la somma di 1.500 euro, documenti ed una carta di pagamento.

La sera del 21 settembre 2014 aveva fissato un appuntamento in casa di una prostituta in via Reale a Lecce e una volta entrato nell’abitazione l’aveva spinta sul letto, poi, dopo averla imbavagliata e legata, la ha minacciata di morte utilizzando un coltello a serramanico. Nella serata di ieri il personale della Squadra Mobile leccese ha sottoposto agli arresti domiciliari B.C., 31enne nato a Manduria e residente ad Avetrana.

L’uomo, dopo aver legato la donna, ha approfittato dell’impossibilità della vittima di reagire, e le ha portato via dalla borsa quanto era contenuto nel portafogli, ovvero la somma di 1.500 euro, documenti ed una carta di pagamento. Prima di andare via, inoltre, l’ha  minacciata, intimandole di non chiedere aiuto, altrimenti sarebbe tornato per ucciderla. Dopo pochi minuti, la donna liberatasi ha chiesto l’intervento di una volante della Polizia ed è stata anche accompagnata al pronto soccorso dove è stata curata per delle lesioni giudicate guaribili in tre giorni.

Gli investigatori della Squadra Mobile, dopo aver raccolto la testimonianza della vittima che ha fornito la descrizione fisica dell’aggressore ed il numero di cellulare con il quale era stata contattata per fissare l’appuntamento, hanno cercato altre fonti di prova utili, tra le quali anche la registrazione di un sistema di videosorveglianza privato. Sono riusciti così anche a raccogliere altri elementi di prova che hanno consentito di dimostrare la responsabilità dell’indagato, il cui cellulare infatti era rimasto spento dalle ore 20 alle 23 del giorno della rapina. Gli agenti, inoltre, hanno comparato le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza a delle foto che l’uomo aveva posto su Facebook. Sulla base degli elementi raccolti il Gip, Dr.Brancato ha disposto gli arresti domiciliari. 



In questo articolo: