Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Morte nel salumificio Scarlino, emergono nuove irregolaritè

by Barbara Tornese
27 Novembre 2013 11:51
in Cronaca
0

I legali di Attilio Scarlino depositano al Tribunale del Riesame il ricorso per chiedere l’annullamento dell’ordinanza, emessa dal Gip Antonia Martalò lo scorso 16 novembre, che revocava la misura cautelare degli arresti domiciliari, ma disponeva, per l’imprenditore di Taurisano, l’interdizione dalle attività imprenditoriali per tre mesi. Intanto, la Procura accerta un’altra anomalia nel salumificio. 

Lo scorso sedici novembre il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Antonia Martalò, aveva revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari per l’imprenditore di Taurisano Attilio Scarlino. La misura cautelare è stata sostituita dall’interdizione, di tre mesi, dalle attività imprenditoriali. Secondo i legali di Scarlino, gli avvocati Vito Epifani e Alfredo Gaito la misura adottata dal Gip risulterebbe penalizzante rispetto alla precedente. Nel periodo del regime domiciliare – durato più di due mesi – il titolare del noto salumificio, nel quale perse la vita l’operaio Mario Orlando, aveva l’autorizzazione a firmare documenti e ricevere dipendenti; prerogativa che ora, non gli appartiene.

Intanto, proseguono i sopralluoghi dell’Ingegnere, incaricato del caso dalla Procura di Lecce, Cosimo Prontera. Dagli ultimi controlli, sarebbe emersa una terza anomalia riguardante i dispositivi antinfortunistici che, secondo gli inquirenti, avrebbero procurato la morte ad Orlando, deceduto a causa delle profonde lesioni interne riportate dalle lame della macchina impastatrice, cui era addetto alla pulizia.

Dalle prime ispezioni, emerse che questi dispositivi – dei cancelletti elettronici – che regolano l’accesso dei lavoratori alle vasche, erano stati manomessi. In seguito, l’Ingegner Prontera scoprì che il pulsante rosso di emergenza risultava non funzionante e, dunque, inutile in caso di necessità. Ora, una nuova irregolarità spunta dai controlli: anche i cancelletti elettronici rimossi non sarebbero stati funzionanti. Pur se lasciati dove dovevano essere, cioè posti come sistema automatico di blocco sui macchinari, i dispositivi non avrebbero bloccato le pale, preservando l’incolumità dei dipendenti.

Tags: scarlino
Previous Post

Esplode la protesta negli atenei, il Rettore Zara al fianco degli studenti

Next Post

Consiglio comunale. I conti non tornano, ma il bilancio previsionale passa

Ultime Notizie

Calcio

Oltre i 90 minuti: quando il tifo unisce. Il bellissimo ringraziamento del Clan dei Grifoni ai sostenitori del Lecce

by Redazione

Il calcio sa regalare emozioni grandi sul terreno di gioco, ma è fuori dagli spalti, nei gesti di accoglienza e...

Elogio di Kimi Antonelli e del Genio Italico. L’editoriale di Romualdo Mazzocco

Maria Corvaglia del ‘De Bernart’ di Ruffano conquista il quinto posto nella finale nazionale di Disegno Tecnico

Tentata rapina a Lecce, avvocato reagisce. Esploso un colpo di pistola

Muore a 36 anni all’Ospedale “Vito Fazzi”, donati gli organi

Contrasto al traffico di droga, sequestro milionario delle Fiamme Gialle. Sigilli a ville e imprese

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026