Noti imprenditori ‘nella rete’ di una 78enne: usuraia condannata a 2 anni ed 8 mesi

Le vittime, gli imprenditori calzaturieri Fernando e Antonella Russo, si sono costituiti parte civile. I fatti contestati sarebbero avvenuti a Cutrofiano, tra il 2010 ed il 2012.

Avrebbe prestato denaro a due noti imprenditori, applicando tassi d’interesse illegali su una cifra complessiva di 60mila euro, e per un’usuraia è arrivata la condanna a 2 anni ed 8 mesi.

I giudici della seconda sezione penale (Presidente Fabrizio Malagnino) hanno ritenuto la 78enne di Cutrofiano, Liberata Gorgoni colpevole del reato di usura continuata ed aggravata. Il collegio ha, inoltre, disposto a carico dell’imputata, 8mila euro di multa ed una provvisionale di 6mila euro.

Le vittime, gli imprenditori calzaturieri Fernando e Antonella Russo, si sono costituiti parte civile con l’avvocato Francesco Vergine. L’imputata è invece assistita dal legale Ubaldo Macrì.
In precedenza, il pm Luigi Mastroniani ha chiesto la condanna ad oltre 8 anni.

Le accuse

I fatti contestati sarebbero avvenuti a Cutrofiano, tra il 2010 ed il 2012. Nel primo caso ( siamo nel luglio del 2010) veniva consegnata ad Antonella Russo la somma di 10mila euro, a condizione che venisse versato a garanzia un assegno di 11mila euro, restituito al momento del rimborso integrale del prestito con un interesse pattuito al 10%.

Nel mese di agosto del 2012, stesso tasso d’interesse, ma la 78enne avrebbe preteso un assegno di garanzia di 33mila euro, per un prestito di 30 mila euro. Infine, nel settembre del 2012, a finire nella rete dell’ anziana usuraia, sia Antonella che Fernando Russo. La somma prestata sarebbe stata di 20mila euro.

Le indagini, condotte dai Carabinieri di Cutrofiano e dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce, presero il via dalla denuncia delle vittime, dai verbali dei testimoni sentiti a sommarie informazioni e da una consulenza tecnico contabile.



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