Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Omicidio Corigliano, definitiva l’assoluzione del presunto mandante Antonio Pulli

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 12:57
in Cronaca
0

Diventa definita la sentenza di assoluzione di Antonio Pulli. Il 61enne di Veglie era stato condannato in primo grado con giudizio abbreviato a 30 anni, poiché considerato il mandante dell'omicidio di Giovanni Corigliano e poi assolto in Appello.
 
La Corte di Cassazione ha ritenuto inammissibile il ricorso del procuratore generale.  Antonio Pulli è assistito dall'avvocato Andrea Starace. Già nel corso del secondo grado di giudizio erano state ritenute inattendibili le dichiarazioni del collaborare di giustizia Dario Toma, ex braccio destro di Gianni De Tommasi,  “capo bastone” della Sacra Corona Unita. L'avvocato Starace ha ribadito l'inattendibilità delle dichiarazioni di Tomasul presunto mandante e gli esecutori materiali del delitto.
 
Giovanni Corigliano, di Veglie, fu assassinato all'età di 26 anni il 5 novembre del 1989. Per quell'omicidio sono già stati condannati i fratelli Antonio e Cosimo D'Agostino, suoi concittadini. Invece, Gianni De Tommasi (condannato in primo grado all'ergastolo ) è stato anch'egli assolto in Appello, per l'inattendibilità delle dichiarazioni di altri due "pentiti", Cosimo Cirfeta e Maurizio Cagnazzo, entrambi deceduti.
 
Toma e De Tommasi vennero arrestati nel dicembre del 1989, in una villa alla periferia di Gallipoli. Nel 2001, pochi mesi dopo l’ultimo arresto, Toma decise di collaborare,  firmando una serie di deposizioni di fronte al pubblico ministero Giuseppe Capoccia. Fu lo stesso "pentito" a condurre, nel settembre del 2001, gli inquirenti sul presunto luogo dove sarebbe stato seppellito Corigliano, all'epoca dell'omicidio. I resti dell’uomo non sono mai stati ritrovati. L’omicidio di Giovanni Corigliano rientra nell'operazione investigativa “Maciste 2”, che fece luce sulla lotta per  l'egemonia territoriale sul traffico degli stupefacenti, tra i clan di Lecce, Campi Salentina e Surbo. In questo contesto maturarono alcuni efferati omicidi, come quello Corigliano.

Tags: assoluzioni
Previous Post

Irrompono nel distributore e armati di pistola si fanno consegnare l’incasso. Colpo all’Agip sulla Lecce-Brindisi

Next Post

‘Remetior bis’ su spaccio stupefacenti nel Nord Salento, inflitti 52 anni di carcere

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026