Operazione ‘Carnevale Sicuro’ dei Carabinieri di Gallipoli: venti denunce dopo i controlli

Controlli a largo raggio, quelli effettuati dallo scorso weekend fino alle prime ore di stamattina, ad opera dei Carabinieri di Gallipoli. L’operazione ‘Carnevale Sicuro’ ha determinato 20 denunce in stato di libertÃ

Durante lo scorso weekend e fino alla mattinata di oggi, sono stati impegnati circa 36 militari e 15 automezzi provenienti da tutti i reparti. Nell’occhio dei militari, il periodo carnevalesco, che vede numerose città ‘invase’ da turisti e visitatori. Imponente il bilancio comunicatoci in una nota stampa dai Carabinieri della Compagnia di Gallipoli: deferiti ben 20 soggetti in stato di libertà con a carico diverse accuse (da ora, ovviamente, dovranno opporre un’adeguata difesa). Sette in tutto i segnalati alla prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti e dieci le vetture sequestrate perché prive di copertura assicurativa.

DENUNCE PER DROGA E ALCOL – Un ragazzo neretino di appena 14 anni è stato trovato, durante il controllo, con 13 dosi di marijuana per complessivi 26 grammi di sostanza stupefacente. Addosso aveva anche 20 euro ed un tritaerba. Per tale motivo ha ricevuto una denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (del caso se ne occupa Procura della Repubblica per i minorenni). Due le patenti ritirate, ed altrettante le persone denunciate, per guida in stato di ebbrezza. Il tasso alcolemico era superiore alla soglia per la sanzione penale con, in un caso, oltre 1,90 g/l. Tre persone sono state denunciate per guida senza patente. Una di queste appena maggiorenne, gallipolino, aveva con sé 1,5 grammi di marijuana. Un ragazzo di Seclì è stato invece denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi all’alcool test. Perquisita la sua autovettura, inoltre, dentro c’erano un paio di grammi di marijuana.

REATI CONTRO IL PATRIMONIO – A Nardò due persone sono state deferite per aver rubato generi alimentari da un supermercato locale. Sorte per altre tre persone (di cui due di nazionalità rumena) che avevano appena rubato da un supermercato di Galatina. Perquisita la loro autovettura, a bordo sono stati rinvenuti altri generi alimentari provenienti da un altro supermercato di Galatina. A Galatone un uomo di 45 anni avrebbe commesso furto di energia elettrica. Durante il controllo del territorio, i Carabinieri notano una prolunga elettrica uscire dall’abitazione dell’uomo ed entrare nel vano contatori di un’altra abitazione. L’ipotesi è che fosse abusivamente agganciato all’impianto di un vicino di casa.  Particolare il caso di un 49enne di Soleto. Costui, giunto presso il Pronto Soccorso di Copertino per farsi curare un riferito dolore addominale, si è di nascosto introdotto negli spogliatoi del personale e, dopo averne scardinato uno, ha iniziato a rovistarvi dentro.

CONTROLLI STRADALI – I controlli alla circolazione stradale hanno evidenziato alcuni casi di falso. Una donna di Galatone è stata trovata con una patente di guida vera ma recante un tagliando di validità palesemente contraffatto. Identica sorte per due cittadini di Alezio, fermati a bordo di una Motoape con targa costruita artigianalmente e, pertanto, falsa.

VIOLAZIONI – Un uomo di Galatone è accusato di violazione colposa dei doveri derivanti dalla custodia di beni sottoposti a sequestro. All’uomo, tempo addietro, venne sequestrato il motorino perché privo di assicurazione e a lui affidato quale custode giudiziario. Egli avrebbe però lasciato il motorino sulla pubblica via senza alcuna misura di sicurezza. Il motorino è stato poi rubato da ignoti. Una donna di Sogliano, sottoposta agli arresti domiciliari, è stata deferita in stato di libertà per la violazione degli obblighi in quanto durante un controllo trovata in casa con persone diverse da quelle che con lei coabitano.

INDAGINI ONLINE – A Sannicola, infine, i Carabinieri hanno denunciato una donna di Modica che aveva messo in vendita un Iphone 5 su un sito di e-commerce. Trovato il cliente, ovvero una ragazza di Nardò, la donna si è fatta inviare duecento euro per poi non dare più sue notizie. I Carabinieri di Sannicola sono risaliti a lei mediante alcuni controlli incrociati tra il portale web e la postepay utilizzata per il pagamento.



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