L’efficacia del controllo del territorio e la tempestività dell’Arma dei Carabinieri confermano come anche una singola denuncia per altri reati possa far emergere scenari ben più gravi. È quanto accaduto a Otranto, dove un’indagine avviata per il recupero di un orologio di lusso si è conclusa con un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e il sequestro di un ingente quantitativo di droga e denaro contante.
L’operazione rientra nelle strategie di contrasto ai reati contro il patrimonio e al traffico di stupefacenti pianificate dal Comando Provinciale Carabinieri di Lecce e coordinate dalla Procura della Repubblica salentina.
Dalla denuncia del Rolex alla perquisizione
L’attività investigativa ha preso il via nel mese di maggio scorso, dopo la denuncia presentata da una donna salentina. La vittima ha riferito di aver affidato, nell’aprile dell’anno precedente, un prezioso orologio Rolex a un uomo conosciuto da poco, incaricandolo di curarne la vendita.
Tuttavia, nonostante i mesi trascorsi e le pressanti richieste di restituzione del gioiello o del denaro ricavato, l’uomo ha trattenuto il bene. Da qui la decisione della donna di rivolgersi ai militari della Stazione Carabinieri di Otranto.
I successivi accertamenti hanno spinto la Procura della Repubblica di Lecce a emettere un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti dell’indagato, un 48enne domiciliato a Otranto, accusato inizialmente di appropriazione indebita.
Il blitz con le unità cinofile: spaccio e contanti
L’operazione scattata nell’abitazione dell’uomo ha visto il supporto della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maglie e delle unità specializzate del Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno.
Proprio il fiuto del cane antidroga si è rivelato decisivo. All’interno dei locali dell’appartamento e di un garage a disposizione del 48enne, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa 50 grammi di cocaina; circa 9 grammi di hashish; oltre 400 grammi di sostanza da taglio; bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi e 10.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Durante le operazioni di ricerca è stato trovato anche il Rolex sottratto alla donna. I militari ne hanno verificato i codici identificativi, procedendo al sequestro finalizzato alla successiva restituzione alla legittima proprietaria.
L’arresto del 48enne e il trasferimento in carcere
Di fronte alla flagranza di reato per la detenzione della droga, il 48enne è stato tratto in arresto. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura di Lecce, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Lecce.
Naturalmente, il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata e confermata nel corso del successivo processo, nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.






