Perde il controllo del camion e finisce sullo spartitraffico: paura sulla Lecce-Brindisi

Attimi di paura intorno alle 13.00 odierne sulla strada 613 Lecce-Brindisi. Il conducente di un camion, per motivi ancora da accertare, avrebbe perso il controllo del mezzo per poi finire sullo spartitraffico. Nessuna ferita grave, né altre vetture coinvolte.

Esordire dicendo che s’è sfiorata la tragedia non sarebbe poi così sensazionalistico. D’altronde, basta guardare la foto griffata “Vigili del Fuoco Lecce” per intuirlo. Nell’immagine, ecco dunque immortalato un tir che avrebbe deragliato dalla propria corsia di marcia per poi finire al centro della carreggiata, sbattendo contro la barriera “New Jersey”. Scena filmica, praticamente, ma, purtroppo, anche vera. Tremendo lo schianto avvenuto intorno all’ora di pranzo – le 13.00 circa – sulla statale 613 in direzione Brindisi, all’altezza di una stazione di servizio situata tra Surbo e Trepuzzi. Come si usa sostenere in questi casi, la “buona notizia nella cattiva notizia” viene rappresentata dal fatto che il conducente non abbia riportato ferite gravi. Anzi, stando ai primi dettagli pare siano piuttosto lievi.
 
C’è di più. Fortuna ha voluto che nella dinamica del sinistro stradale – le cui precise fasi relative alla perdita di controllo dell’imponente automezzo risultano ancora tutte da accertare – nessun’altra vettura in viaggio sul tratto in questione sia rimasta coinvolta. Nonostante le condizioni salutari abbastanza buone, sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 per prestare comunque i dovuti accertamenti al malcapitato guidatore. E – lo si anticipato ad inizio articolo – anche i “caschi rossi”, i quali hanno coordinato la messa in sicurezza della zona mentre veniva spostato, attraverso l’autogru del Comando Provinciale di Brindisi, il camion “incagliato” nello spartitraffico.
 
Ovvio che qualche disagio al traffico non sia mancato, sebbene dovuto a delle operazioni molto delicate. Presenti pure gli agenti della Polstrada, nonché i colleghi della sezione Volanti e personale ANAS.



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