Prende a calci la ex e tenta di violentarla, torna libero il 41enne di Collepasso

Durante l’udienza di convalida il 41enne di Collepasso, accusato di atti persecutori e tentata violenza sessuale, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Alla fine, il Gip ha disposto la sua immediata scarcerazione.

È tornato libero il 41enne di Collepasso, finito ai domiciliari con le accuse di atti persecutori e tentata violenza sessuale. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della locale stazione, l’uomo si sarebbe presentato all’interno dell’abitazione della sua ex compagna, probabilmente per un “chiarimento”.

Non accettava la fine della relazione e pensava di convincerla a riaprire quella storia ormai finita da tempo, ma alle parole ha preferito le mani, tant’è che il litigio avrebbe ben presto preso una piega violenta. Il 41enne ha prima picchiato la sua ex, prendendola a calci e pugni. Poi, avrebbe tentato di costringerla ad avere un rapporto sessuale. E chissà, forse ci sarebbe riuscito se lei non fosse riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto.

L’uomo si è presentato, questa mattina, davanti al Gip, Carlo Cazzella assistito dall’avvocato Walter Zappatore per l’udienza di convalida, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Non ha voluto fornire la sua versione dei fatti, come è suo diritto.

Il legale ha contestato la legittimità dell’arresto, ritenendo che mancasse il requisito della flagranza. Gli uomini in divisa, allertati da una chiamata al 112, avevano fermato l’uomo a pochi passi dalla sua abitazione.

Il Pubblico Ministero aveva chiesto i domiciliari, ma l’istanza non è stata accolta. Il Gip, come detto, non ha convalidato l’arresto ed ha disposto la immediata scarcerazione dell’indagato a cui è stato vietato di avvicinarsi ancora all’abitazione della vittima.