Rapina all’Agip: dipendente smaschera un tentato furto, i malviventi ‘ripiegano’ su di lui

In quattro sarebbero giunti incappucciati alla stazione AGIP sulla Lecce-Brindisi per compiere un furto nell’area Bar. Un dipendente li scopre, ma diviene lui stesso vittima d’una rapina. Accerchiato, si vede costretto a consegnare il proprio portafogli. Indagano i Carabinieri.

Intimorito, accerchiato e rapinato da ben quattro energumeni incappucciati. Per quanto poi? Appena 50 euro di bottino. Ha dell’incredibile l’ennesimo atto di natura predatoria avvenuto nel territorio salentino. Più precisamente, i fatti sarebbero accaduti nell’area di rifornimento ‘AGIP’, situata sulla Lecce-Brindisi. Ieri, infatti, un dipendente della stazione di benzina è stato costretto a consegnare il proprio portafogli davanti alla minacciosa presenza del quartetto criminale. Giunti sul posto col volto coperto – probabilmente nel tentativo di non farsi vedere in  volto da eventuali telecamere di videosorveglianza – hanno commesso l’esigua rapina proprio perché scoperti dalla vittima, incaricata a vigilare la zona.

Pare infatti, stando alle primissime indiscrezioni trapelate – dunque ancora da confermare con ufficialità –, che i malviventi fosse sopraggiunti per perpetrare un furto ai danni del Bar situato all’interno dell’esercizio commerciale. Scoperto il loro piano dall’uomo, avrebbero ripiegato su di lui, privandolo del proprio denaro. Certo, non è spuntata alcuna arma da fuoco, ma un “quattro contro uno” avrebbe potuto determinare conseguenze ben più gravi. Motivo per cui, la persona assalita, non poteva far altro che obbedire alle richieste illecite.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, i quali adesso analizzeranno gli “occhi elettronici” presenti al fine di ricavare qualche indizio maggiore per riconoscere gli autori del deprecabile gesto. Le stazioni, purtroppo, sembra siano prese di mira troppo frequentemente in provincia di Lecce.

Del resto appare recente la notizia dell'arresto – ad opera dei militari leccesi – dei presunti responsabili di alcune rapine avvenute tra giugno e luglio del 2013 in supermercati e distributori vari in una rapida sequenza.



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