55 migranti trovati mentre vagavano, scalzi e bagnati, sulla provinciale 34. Altro sbarco a Ugento

Sono più di 100 i migranti che hanno raggiunto le coste del Salento. 55 sono stati notati mentre vagavano al freddo, 62 sono stati trovati a Torre San Giovanni.

Vagavano per strada, scalzi e bagnati, fino a quando non si sono imbattuti in una guardia giurata della Vevialpol che ha subito chiamato il 112 per segnalare la presenza di un gruppo di migranti, abbandonati a Torre Castiglione. Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 4.00, quando gli uomini in divisa hanno raggiunto la località di Porto Cesareo, trovando gli stranieri che camminavano disorientati sulla provinciale 34.

55 persone, di nazionalità egiziana e tutti apparentemente sotto i 20 anni, sono state soccorse e accompagnate in un ristorante abbandonato in attesa dei volontari della Croce Rossa Italiana. Una volta rifocillati e visitati, sono stati trasferiti al Don Tonino Bello, il centro di prima accoglienza di Otranto. Grazie al racconto di un migrante che parla la lingua italiana è stato possibile ricostruire il viaggio e capire che 23 dei ragazzi soccorsi sono minori. Come prassi impone, saranno identificati e sottoposti al tampone per scongiurare la presenza di eventuali positivi al Covid19.

Sul posto, una volta scattato l’allarme, si sono precipitati anche gli uomini della Capitaneria di porto, del commissariato di Polizia di Nardò e della Guardia di Finanza. L’imbarcazione con cui hanno raggiunto le cose del Salento nonostante il maltempo di queste ore è stata ritrovata, spiaggiata.

Non è stato l’unico viaggio della speranza. Nello specchio d’acqua che bagna il porto di Torre San Giovanni, marina di Ugento, è stata avvistata un’imbarcazione con a bordo 62 pakistani. Anche in questo caso gli stranieri sono stati accompagnati al sicuro al Porto di Gallipoli.



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