Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Scoperta stamperia clandestina di banconote false a Lecce, tre persone arrestate

by Redazione
8 Aprile 2025 13:06
in Cronaca
0

A conclusione di un’articolata e complessa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, i Carabinieri della Sezione Criptovalute del Comando Antifalsificazione Monetaria hanno smantellato una sofisticata stamperia clandestina attiva nel territorio di Lecce, specializzata nella produzione e distribuzione online di banconote false su scala nazionale e internazionale.

L’operazione, condotta con il supporto della Sezione Cyber del Nucleo Investigativo di Lecce e dei militari dei Comandi Provinciali dei Carabinieri di Lecce, Lodi, Padova e L’Aquila, oltre che il supporto di tre Specialist di Europol, ha consentito l’esecuzione di una misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce, nei confronti di tre persone, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla produzione e distribuzione di valuta falsa e autoriciclaggio.

Le indagini, avviate nel corso del 2024, hanno preso il via dal monitoraggio condotto dagli specialisti della Sezione Criptovalute sui canali Telegram dedicati alla compravendita illecita di valuta falsa, pagata anche tramite valute digitali e criptovalute.

La strategia investigativa si è rivelata giusta grazie all’impiego di avanzate tecniche di analisi della blockchain, che hanno permesso ai militari di deanonimizzare con estrema precisione i pagamenti effettuati dagli acquirenti, consentendo così di risalire all’identità degli arrestati e all’intera rete distributiva del denaro contraffatto.

In particolare, grazie all’attività di Open Source Intelligence svolta dai militari, uno dei promotori dell’organizzazione criminale, è stato individuato anche grazie ad una recensione rilasciata sul sito internet “Tripadvisor” dove aveva inserito lo stesso nickname utilizzato su Telegram per vendere le banconote false.

Nel corso delle perquisizioni è stata individuata e smantellata una stamperia clandestina allestita in ambito domestico, dotata di sofisticate apparecchiature in grado di produrre banconote false di elevatissima qualità tecnica, appartenenti a tre nuove e insidiose classi di contraffazione, come confermato dalle analisi tecniche svolte dal National Analysis Centre della Banca d’Italia.

Dalle investigazioni è inoltre emerso che il gruppo criminale stava per ampliare ulteriormente la propria attività, avendo già predisposto un innovativo macchinario di incisione laser per la produzione di monete false da 2 euro, una tecnica completamente inedita nel panorama nazionale e internazionale delle falsificazioni monetarie.

L’organizzazione criminale aveva creato un vero e proprio mercato parallelo, con spedizioni illecite individuate non soltanto in Italia ma anche verso numerosi Paesi dell’Unione Europea, tra cui Francia, Spagna, Germania, Austria e Belgio.

Il volume d’affari generato dall’attività illecita, preliminarmente stimato, supera i 180mila  euro.

Fondamentale per il buon esito dell’operazione è stato il contributo di Eropol, che ha garantito un rapido ed efficace flusso informativo nell’ambito della cooperazione internazionale contro il crimine nel falso monetario.

Nel corso delle attività operative odierne, oltre all’arresto dei tre principali indagati, è stato perquisito una quarta persone che partecipava attivamente alla rete criminale.

Durante le perquisizioni, gli investigatori hanno sequestrato 40.000 euro false di vario taglio, tre stampanti utilizzate per la contraffazione, un incisore laser per coniare le monete, diverse monete false e numerosi dispositivi elettronici.

I provvedimenti eseguiti sono tre misure cautelari, disposte in sede di indagini preliminari, nei confronti dei quali è ammessa impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Previous Post

Partito il conto alla rovescia per la finale di “The Voice Senior”, a cercare la vittoria anche la salentina Monica Bruno

Next Post

Basket Serie A2, partita senza storia. Nardò cede a Livorno

Ultime Notizie

Viaggi & Itinerari

Giugno in Salento: la dolce illusione che l’estate sia tutta così

by Redazione

Giugno in Salento è un segreto ben custodito: mare calmo, tramonti lenti e la dolce illusione che l’estate sia tutta...

Incendi sempre più frequenti, la domanda che nessuno dovrebbe smettere di farsi

Il Salento dall’alba al tramonto, cosa vedere in un giorno

Lo spumone, un gelato dal cuore ‘tenero’ che ha trovato casa in Salento

Ph. Maria Donatio

La Baia dei Turchi, un luogo da incanto a pochi chilometri da Otranto

Monarchia o Repubblica? Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse di cambiare pagina

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026