Sembrava stesse dormendo, invece non respira: donna leccese muore in viaggio

Una donna leccese di 43 anni viene colpita da malore mentre è in viaggio lungo l’autostrada A14 a bordo di un pullman. I passeggeri se ne accorgono e l’autista si ferma. Vani i soccorsi del 118.

Un episodio che lascia attoniti, che ci interroga su come sia potuto succedere. Forse, però, la risposta a determinate domande non esiste. Una donna leccese di 43 anni stava viaggiando sull'autobus lungo l'autostrada A14. A prima vista sembrava stesse riposando, crollata a causa del sonno. E invece così non era. Quando i passeggeri all'interno del mezzo si accorgono che la donna non stava dormendo – bensì giacesse inerme e soprattutto senza respirare – ormai è troppo tardi.

Un malore fulminante, improvviso. Di quelli che creano profondo sgomento negli animi delle persone. Poi accade che gli occupanti del pullman iniziano ad insospettirsi. Lei non respira più. Immediata, non appena scoperto il tutto, la comunicazione all'autista – che lavora per conto di una ditta pugliese effettuando percorsi lunghi tra la nostra regione e il Nord Italia – il quale non ha esistato un attimo a stoppare il viaggio. E quindi si ferma nell'area di servizio Vomano Ovest, in territorio di Morro d'Oro.

Durante l'insolita – e terribile – pausa, ecco sopraggiungere subito un'ambulanza per prestare i primi soccorsi alla ragazza. Ogni tentativo, però, risulta vano. All'arrivo del personale paramedico presso l'Ospedale di Giulianova, il suo cuore aveva già smesso di battere. E per i medici non restava altro che constatarne il decesso.



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