Giro di vite della GdiF sulla contraffazione, denunciate 41 persone e sequestrati oltre un milione di articoli

Le verifiche svolte della Fiamme gialle nelle giornate del 5 e 6 giugno nell’ambito di un piano straordinario di interventi del Comando Regionale. A Lecce sequestrati giocattoli, bigiotteria e accessori di moda pericolosi per la salute.

Nelle giornate del 5 e 6 giugno il Comando Regionale Puglia ha disposto l’esecuzione di un piano straordinario di interventi, finalizzato a prevenire e reprimere il fenomeno della contraffazione, dell’abusivismo commerciale e di altre correlate forme di illegalità.

Le verifiche, che hanno interessato l’intero territorio regionale, si collocano nell’ambito della missione Istituzionale del Corpo, finalizzata alla tutela del mercato dei beni e dei servizi, oltre che al contrasto di tutte le condotte illecite connesse alla contraffazione, realizzata attraverso una costante azione di controllo economico del territorio.

L’operazione ha registrato l’esecuzione di 116 interventi, nel corso dei quali sono stati sequestrati oltre 1,2 milioni di articoli, con la denuncia di 41 persone all’Autorità Giudiziaria.

Dall’inizio dell’anno sono oltre 5 milioni i prodotti sequestrati dai militari delle Fiamme Gialle.

L’attività di ispezione ha consentito di individuare, nell’area sud est barese, una stamperia clandestina dedita alla produzione di lucidi riportanti noti marchi contraffatti, pronti per essere applicati sui capi di abbigliamento, oltre a sottrarre dal mercato nell’area leccese un ingente quantitativo di giocattoli, bigiotteria ed accessori di moda pericolosi per la salute.

A conferma del ruolo di centralità della Guardia di Finanza è bene evidenziare l’utilizzo del portale S.I.A.C. (“Sistema Informativo Anti Contraffazione”) – Guardia di Finanza – Home Page S.I.A.C. – progetto cofinanziato dalla Commissione Europea e affidato dal Ministero dell’Interno alla GdiF, la cui struttura operativa è stata dislocata proprio nel capoluogo regionale.

Questa piattaforma tecnologica consente un’attività di analisi e controllo in tema di contrasto e lotta alla falsificazione, realizzata mediante applicazioni che assolvono funzioni informative per i consumatori, di collaborazione tra le istituzioni e le aziende, insieme alla cooperazione tra gli attori istituzionali.



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