‘Spacciano droga al Convitto Palmieri’. La segnalazione, poi il blitz dei carabinieri. In manette tre extracomunitari

​Blitz antidroga dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce, in via Benedetto Cairoli, nel cortile del Convitto Palmieri, quartiere del centro storico e frequentato dalla gioventù leccese. Tre i cittadini extracomunitari finiti nei guai.

‘Spacciano droga in via Benedetto Cairoli’: la segnalazione, poi il blitz dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecce che ha acceso i riflettori sul Convitto Palmieri, quartiere a due passi dal centro storico e solitamente frequentato dai giovani che animano la movida leccese. Insomma, la telefonata in cui veniva ‘denunciata’ una alacre attività di spaccio ha spinto gli uomini in divisa ad approfondire la ‘questione’ per cercare riscontri ai sospetti. E i risultati non sono mancati.
  
I militari, che hanno ‘cinturato’ sono riusciti a fermare, con un intervento fulmineo, tre cittadini extracomunitari e un acquirente, “sorpreso” sui gradini del convitto mentre consumava lo stupefacente acquistato poco prima dagli spacciatori. Non era stato l’unico compratore. Altri giovani, potenziali acquirenti, alla vista dei carabinieri, si sono dileguati, facendo perdere le loro tracce per le stradine del centro storico.
  
Per quanto riguarda i pusher, invece, le perquisizioni personali  hanno permesso di rinvenire e sequestrare, complessivamente, 27 grammi di Hashish, 25 grammi di Marijuana, suddivise in dosi, e 150 euro in contanti di piccolo taglio, probabilmente il provento dello spaccio.
  
A finire in manette sono S.A., S.M. e Colley Moussa, volto già noto alle forze dell’ordine perché era finito nei guai in un’altra operazione antidroga dei Carabinieri, condotta in Via Duca degli Abruzzi, ad alcune centinaia di metri dal citato Convitto Palmieri.
  
I tre, su disposizione del Magistrato di turno, il Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Massimiliano Carducci, che si occupa del caso, sono stati accompagnati presso il carcere di Borgo San Nicola di Lecce.



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