Tentano il furto nella scuola di danza, banda di “note” ladre finisce ai domiciliari

Tre giovani donne “sorprese” mentre tentavano di ripulire un distributore di bevande sono finite ai domiciliari con l’accusa di tentato furto aggravato.

Sono state “sorprese” mentre tentavano di ripulire un distributore di bevande, ma la visita notturna nella scuola di danza che si affaccia su via Quarta a Taviano è costata cara alla banda, tutta al femminile, fermata dagli uomini in divisa. A finire ai domiciliari sono Ines Stamerra, 27enne, Giordana De Leone, 24enne e Mariagrazia Lupo, 28enne. Dovranno ora difendersi dall’accusa di tentavo furto aggravato.

La ricostruzione dell’accaduto

Erano da poco erano passate le 3.00, quando si sono introdotte all’interno della scuola di danza, forzando la porta di ingresso. Una volta dentro, hanno ‘puntato’ il distributore mirando al suo contenuto, ma qualcosa è andato storto tant’è che qualcuno, insospettito dai rumori, ha chiamato il 112.

Sul posto si sono precipitate le pattuglie dei carabinieri che hanno colto le tre sul fatto. Arrendersi non era nei loro piani: alla vista dei militari, infatti, hanno tentato di scappare a piedi. Una fuga durata pochissimo: gli uomini in divisa sono riuscite a inseguirle e fermarle.

Conosciute alle cronache locali

Le tre, volti già noti alle forze dell’ordine, sono ora ai domiciliari in attesa di essere processate per direttissima. Ines Stamerra, ad esempio, ha conquistato le prime pagine dei giornali (locali e non) per aver “lanciato” la figlia di tre dal balcone di una casa-famiglia di Ostuni, in provincia di Brindisi. La donna incinta, passò la piccola al complice, in bilico sul cofano della macchina e poi si lanciò. Un volo di almeno cinque/sei metri.



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