Accoltellò l’ex compagna in strada, 31enne di Copertino sceglie il rito abbreviato

Luca Politi fu arrestato il 29 ottobre scorso dopo aver accoltellato la ex compagna accecato dalla rabbia e dal sospetto di essere tradito.

Sarà giudicato con l’abbreviato, il 31enne di Copertino che accoltellò l’ex compagna dopo una lite per gelosia. L’avvocato Daniel Viva ha chiesto ed ottenuto per Luca Politi il rito alternativo.

L’imputato dovrà presentarsi il 20 marzo prossimo dinanzi al gup Giovanni Gallo. Dovrà difendersi dall’accusa di tentato omicidio aggravato dai futili motivi. In quella sede, l’ex fidanzata di Politi si costituirà parte civile con il legale Giovanni Tarantini.

La ricostruzione di quel 29 ottobre

L’orologio aveva da poco segnato le 13.00, quando i due fidanzati hanno iniziato a discutere, probabilmente del loro rapporto incrinato dai continui contrasti. Quando ad un certo punto la lite è degenerata. Il 31enne ha tirato fuori un coltello e l’ha colpita all’altezza dell’addome. A ‘salvarla’ sono stati due testimoni che, in quel momento, stavano passando dalla stradina dove si stava consumando la tragedia. La 28enne è stata accompagnata in Ospedale e sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. Ora sta meglio e da un po’ di tempo è tornata a casa.

L’arresto di Politi

Dopo l’intervento dei carabinieri di Copertino, guidati dal comandante Salvatore Giannuzzi, il 31enne è finito in manette e condotto in carcere su richiesta della Procura. In seguito, il Gip Edoardo D’Ambrosio ha confermato l’arresto e la misura cautelare.
Durante l’udienza di convalida, Politi ha chiesto scusa ed ammesso di avere accoltellato la ex compagna, poiché logorato dal sospetto di essere tradito. Ci ha tenuto a precisare, però, che non aveva intenzione di ucciderla.

Nei giorni scorsi, al termine degli accertamenti investigativi condotti, il pubblico ministero Donatella Palumbo aveva chiesto il giudizio immediato per il copertinese.


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