Organizzazione tribunali dal 12 maggio: misure di sicurezza e ripresa graduale dei processi

Si è riunita “da remoto” la conferenza permanente della Corte d’Appello di Lecce. Intanto, i capi degli uffici hanno definito le linee guida per l’attività giudiziaria.

Si è tenuta nella mattinata di ieri, la conferenza permanente della Corte d’Appello di Lecce, per definire le misure di sicurezza in vista della ripresa dell’attività giudiziaria prevista per il 12 maggio.
Hanno partecipato all’incontro in videoconferenza, il Procuratore Generale, Antonio Maruccia; il Presidente della Corte di Appello, Lanfranco Vetrone; tutti i capi degli uffici giudiziari di Lecce, tra cui il Presidente del Tribunale, facente funzioni, Anna Rita Pasca; il Presidente del Tribunale per i Minorenni, Lucia Rabboni, il Procuratore Aggiunto Elsa Valeria Mignone, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati Antonio De Mauro; il Dirigente Amministrativo della Corte, Alessandra Scrimitore. Erano presenti anche il medico competente dell’Asl Giuseppe De Francesco e l’ingegnere Ippazio Morciano, responsabile della sicurezza.

Si è affrontato sopratutto il tema delle misure di sicurezza e prevenzione all’interno dei tribunali. Dunque, tornelli dotati di termoscanner all’ingresso e presenza di barriere separatorie in plexiglas e impianti di climatizzazione. E per queste misure verrà valutata l’effettiva utilità, in rapporto ai tempi lunghi ed ai costi elevati. Intanto, al via la sanificazione degli ambienti e naturalmente, l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Nel frattempo i capi degli uffici giudiziari hanno già stilato una serie di linee guida, per la ripresa dell’attività giudiziaria, a partire dal 12 maggio.Nel documento a firma del Presidente della Corte di Appello, Lanfranco Vetrone e del Procuratore Generale Antonio Maruccia, vengono indicate le misure organizzative che la Corte di Appello di Lecce intende applicare, attuando così le indicazioni contenute nel decreto legge dell’8 aprile scorso.
Le suddette linee guida distrettuali sono state inviate all’Autorità Regionale. E nelle prossime ore, saranno specificati nel dettaglio, i protocolli di lavoro per ciascun ufficio di Lecce, Brindisi e Taranto.

Nel documento vengono esplicitate soprattutto le modalità di svolgimento delle udienze civili e penali, dal 12 maggio e fino al 30 giugno 2020.
E nel settore penale, viene ribadità la volontà di celebrare i processi a porte chiuse e solo quelli “urgenti”, a trattazione obbligatoria o su richiesta dei difensori. Per le cause riguardanti le misure cautelari, viene proposto di continuare ad utilizzare la modalità “da remoto”. Dunque, in videoconferenza o con l’utilizzo della piattaforma Teams.
Inoltre, nel documento vengono regolamentate le attività di accesso alle varie cancellerie dei tribunali.

Intanto, Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, come riportato in un altro articolo, ha già avanzato una serie di richieste ai capi degli uffici giudiziari, prima della ripresa delle udienze prevista per il 12 maggio.
Nella seduta in videoconferenza del 28 aprile, sono emerse le indicazioni, poi confluite in una delibera, a firma del Presidente Antonio De Mauro. Il testo integrale del documento si può visionare sul sito dell’Ordine degli Avocati di Lecce.



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