Tricase, viola l’affidamento e minaccia candidato Sindaco. Arrestato 44enne

Un 44enne di Tricase, già in affidamento ai servizi sociali per atti persecutori, torna in carcere dopo aver interrotto un comizio elettorale rivendicando il controllo del quartiere.

Già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, viola le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria e viene arrestato dai Carabinieri.

È quanto accaduto nel pomeriggio di ieri a Tricase, dove i Carabinieri della Stazione locale hanno eseguito un decreto di sospensione provvisoria dell’affidamento in prova al servizio sociale con conseguente carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, nei confronti di un 44enne del posto.

Il provvedimento trae origine da una richiesta avanzata dai militari dell’Arma a seguito delle reiterate violazioni delle prescrizioni connesse alla misura alternativa cui l’uomo era sottoposto dal gennaio 2024.

L’indagato stava, infatti, espiando una condanna ad anni 2 e mesi 4 di reclusione perché riconosciuto colpevole di atti persecutori, minacce e lesioni personali.

L’ultima condotta contestata, che ha determinato l’adozione del provvedimento, è del 4 maggio scorso quando, durante un comizio elettorale tenutosi nel quartiere “167” di Tricase da parte di uno dei candidati alla carica di sindaco, l’uomo avrebbe creato disordini e rivolto nei suoi confronti frasi minacciose e affermando che quella sarebbe la sua zona dove era lui a comandare.

Chiesta e ottenuta la misura cautelare, il 44enne è stato rintracciato e raggiunto presso la propria abitazione dove, dopo essere stato arrestato, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Naturalmente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dovranno essere accertate in sede processuale, nel pieno contraddittorio tra le parti.