Trovato cadavere il 41enne scomparso a Ugento. E’ mistero

Era scomparso il 25 febbraio e da allora non si avevano più notizie. Il 41enne, ospite della Comunità San Francesco di Ugento, è stato trovato morto nei pressi un supermercato ed ora restano da capire le cause del decesso.

Sono stati giorni di estenuanti ricerche dal 25 febbraio ad oggi per ritrovare il 41enne di Varese, ma residente a Racale, Mauro Scanferla.

L’uomo si era allontanato dalla Comunità San Francesco di Ugento dove aveva trovato ricovero, ma di lui si erano perse le tracce in modo misterioso. Non un cenno, una traccia che potesse aiutare le Forze del’Ordine a seguire una pista, qualsiasi essa sia.

La Comunità di Ugento, fondata da don Cosimo Ozza negli anni '80 ospita minori in difficoltà e tossicodipendenti, nell'intento sociale di riabilitarli e reinserirli nella società.

Nelle ricerche dell'uomo, tutte le campagne tra Ugento e Racale sono state battute al setaccio, tutte le masserie, i pozzi, i luoghi più impervi. I carabinieri, con l’ausilio delle unità cinofile, i Vigili del Fuoco, anche a bordo degli elicotteri, non hanno tralasciato alcuna possibilità, fino al macabro ritrovamento di queste ore, in un canale di scolo delle acque che insiste nelle campagne che costeggiano la provinciale che da Ugento porta a Racale..

Mauro Scanferla è stato ritrovato cadavere ed ora si aprono nuovi scenari: si può parlare di omicidio? Oppure di suicidio? La morte del 41enne potrebbe essere conseguenza di un caso sfortunato?

Sarà l’autopsia che potrà svelare ulteriori dettagli e dare le risposte più adeguate.