Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Ucciso con colpo di pistola al cuore: chiesto l’ergastolo per Margari, omicida reo- confesso di Frisenda

by Angelo Centonze
15 Ottobre 2015 15:21
in Cronaca
0

Arriva la richiesta di condanna all'ergastolo per l'omicida reo-confesso di Copertino, Luigi Margari, accusato di avere ammazzato con un colpo di pistola sparato al petto, il compaesano Fabio Frisenda. Il 35enne, difeso dall'avvocato Elvia Belmonte aveva scelto di essere giudicato con il rito abbreviato ed oggi dinanzi al Gup Antonia Martalo, il sostituto procuratore Guglielmo Cataldi ha invocato per lui la pena del carcere a vita. Subito dopo, è stata la volta delle parti civili che si sono associate alla richiesta del Pm. Tra quest'ultime, compaiono i famigliari della vittima del 33enne. Il padre, la madre ed un fratello, difesi dall'avvocato Mina Celestini, nei confronti dell’omicida e dei suoi fiancheggiatori. Un  secondo fratello, avvocati difensori Giovanni e Gabriele Valentini, invece, solo per Margari, i quali hanno formulato una richiesta di risarcimento di 80mila euro. Il 22 ottobre, sarà il turno della difesa, mentre per il 29 dello stesso mese dopo le eventuali repliche è prevista la sentenza del giudice.

L’omicidio si consumò il 4 luglio del 2014 in una campagna alla periferia di Copertino, dove sorge una fabbrica per la produzione di infissi. Frisenda, all’epoca, si trovava ai domiciliari ed era autorizzato dal giudice del Tribunale di Sorveglianza a lavorare presso la ditta, dalle ore 7,30 alle 16. Quel giorno, però, ricevette una visita inaspettata, poichéin tarda mattinata Margari giunse a bordo della propria auto, nelle vicinanze del capannone dell’azienda. La vittima intuì di essere finito in un’imboscata, ma pur tentando di fuggire all'agguato, venne raggiunto dal killer che gli sparò un colpo di pistola al cuore, ferendolo mortalmente. Margari dopo due giorni di latitanza, si costituì presso la caserma dei carabinieri della Tenenza di Copertino.

Nel corso dell’interrogatorio, l’omicida dichiarò di aver teso l'imboscata a Frisenda per le presunte avances rivolte dalla vittima alla sua compagna, mentre egli si trovava in ospedale: ha negato di volerlo uccidere, ma soltanto "recapitare" un avvertimento, attraverso un colpo di arma da fuoco.

Il Gup Martalò, nell'udienza precedente ha anche rinviato a giudizio tre presunti fiancheggiatori dell’omicida reo-confesso ed il processo a loro carico, inizierà il prossimo 17 novembre dinanzi al giudice Pasquale Sansonetti. Infatti, dalle carte dell’inchiesta emergerebbe il ruolo assunto nella vicenda da tre personaggi vicini a Luigi Margari. Si tratta di Vito Manzari, 56 anni di Lecce; Cosimo Valentino, 36 di Copertino e Anna Rita Lisi, 35 di Copertino. Il primo, sarebbe un parente di Frisenda ed avrebbe fornito al presunto assassino una "copertura" a Bari, subito dopo l’omicidio. Inoltre, da ciò che risulterebbe da un'informativa dei carabinieri, egli avrebbe eluso le indagini, aiutando Margari a sottrarsi alla cattura. Valentino e Lisi, invece, avrebbero aiutato il killer a nascondere l’arma utilizzata per compiere l’omicidio. I presunti fiancheggiatori sono difesi dagli avvocati Anna Schiavano e Angelo Vetrugno.

Tags: ergastoliomicidi
Previous Post

Asl Lecce, condotta antisindacale smascherata dalla FP Cgil di Lecce

Next Post

Music Invaders e Lecce World Festival, la città si tinge di arte

Ultime Notizie

Attualità

Al “Vito Fazzi” in funzione la nuova stanza per le biopsie in Oncologia Medica

by Redazione

Attivata all'Ospedale Vito Fazzi di Lecce la nuova stanza biopsie di Oncologia Medica. Un progetto virtuoso firmato dalla Dott.ssa Silvana...

Il Tribunale di Viale De Pietro

Inchiesta sui maltrattamenti ai danni di Roberta Bertacchi. Al via il processo per ex fidanzato. 

Truffe telefoniche, più di 12mila euro sottratti con il raggiro del finto operatore bancario. Cinque denunce

Spaccio a Castrignano del Capo, arrestati due uomini dai Carabinieri con cocaina e un robot da cucina usato come raffinatore

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026