Vendite on line col raggiro, la Polizia incastra 3 truffatori seriali

Non si ferma il fenomeno delle truffe on line. Le denunce hanno portato la Polizia sulle tracce di truffatori seriali on line.

Gli episodi sono distinti, ma raccontano quanto accade ormai troppo spesso sul web.

Pagano per comprare un’auto ma vengono truffati

Il 7 ottobre ed il 19 febbraio scorsi sono state sporte 2 denunce relative all’acquisto su un noto portale di vendite on line di 2 autovetture modello “lancia Y”, la prima al prezzo di 2.300,00 euro e la seconda per 1.400,00 euro.
Nel primo caso, il malcapitato acquirente ha dapprima versato una caparra, saldato l’ammontare ed aggiunto anche 460 euro per il passaggio di proprietà, per un totale di 2.760,00 euro. Da qui nulla: non è più riuscito più a contattare il venditore per concordare la consegna del veicolo.

Anche nel secondo caso, dopo aver versato 150 euro di caparra, l’acquirente non riusciva più a contattare il proprietario.

Ne è scaturita un’attività investigativa ad opera della Polizia di Stato che ha portato a rintracciare, in entrambi i casi, gli autori delle truffe attraverso l’iban e la carta postepay. I documenti erano riconducibili a due cittadini italiani, la prima una donna residente in provincia di Bergamo e nel secondo caso ad un uomo residente in provincia di Varese.

I due non sono risultati nuovi a certi raggiri: a loro carico altre denunce in varie provincie d’Italia per truffe analoghe. Sono stati così indagati in stato di libertà per truffa.

Vende on line una bicicletta e si fa ricaricare la Postepay, poi il nulla

Il 19 gennaio scorso è stata denunciata un’altre truffa da parte di un cittadino che aveva cercato di vendere una bicicletta su subito.it al prezzo di 850 euro.

Lo stesso giorno della pubblicazione dell’annuncio era stato contattato da un uomo che lo aveva convinto ad eseguire l’ operazione di vendita tramite sportello ATM. Così l’ignaro venditore, convinto di inserire i dati utili per ricevere il pagamento della bicicletta, ricaricava invece una carta postepay.

Anche in questo caso la Polizia è riuscita ad individuare e denunciare l’autore della truffa, un cittadino domenicano residente a Reggio Emilia, anch’egli già indagato per truffe analoghe.



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