Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

‘Vi ammazzo!’, reagisce con violenza al sequestro dello scooter: arrestato 43enne

by Redazione
1 Agosto 2017 13:28
in Cronaca
0

 “Vi ammazzo pezzi di m…”, “Uccido voi e i vostri figli”. Parole minacciose che fanno venire i brividi, con una gravità maggiore, poi, se proferite contro i Carabinieri, “colpevoli” di effettuare soltanto il loro lavoro. Lui, 43 originario di Miggiano, voleva scongiurare il sequestro del suo motociclo Yamaha. Provvedimento postumo ad un normale controllo della circolazione stradale; di quelli classici disposti dal Comando Provinciale leccese inerenti ai vari servizi di prevenzione del territorio. Succede, infatti, che intorno alle 7.00 della mattinata odierna, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile l'abbia fermato. E dalle verifiche incrociate – grazie all’utilizzo delle banche dati in uso alle forze d Polizia – emerge che il mezzo a due ruote fosse sprovvisto di assicurazione da un anno.
 
Ed ecco che, all’atto della contestazione, il 43enne avrebbe prima tergiversato; ma alla notizia del sequestro del veicolo sarebbe – stando sempre a quanto comunicatoci dagli uomini dell’Arma – scoppiato in un comportamento violento allucinante. Cominciando col porsi al centro della carreggiata e urlare ai passanti “questi pezzi di m…. vogliono togliermi lo scooter”. Proprio in questi frangenti, risalito in sella alla moto, si stava allontanando. Prontamente il personale operante riesce a bloccarlo, sebbene con delle difficoltà dovute alla reazione dell’uomo: pugni e schiaffi colpiscono uno dei carabinieri (ferito pure ad un mano mentre tentava di togliere le chiavi dall’accensione).
 
Insomma, non voleva farsene affatto una ragione, continuando a mettersi in mezzo alla strada cercando di fermare le auto in transito (costrette a scansarlo con manovre tutt’altro che semplici).  Necessario, a quel punto, chiamare i rinforzi. Oltre alle frasi ingiuriose, avrebbe continuato a dimenarsi anche nell’autovettura predisposta per il trasporto di persone sottoposte a fermo o arresto.
 
Allo stato dei fatti, l’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e ristretto presso la sua abitazione in attesa del rito direttissimo disposto dal pubblico ministero Maria Vallefuoco.

Tags: resistenza-a-pubblico-ufficiale
Previous Post

Peggiora nella casa di cura, muore dopo il ricovero in ospedale. Il figlio ‘mia mamma è stata abbandonata’

Next Post

Casa sulla spiaggia, nessun abuso per l’occupazione del demanio: proprietari assolti

Ultime Notizie

Cronaca

Inseguimento nella notte a Taurisano, 23enne nasconde il crack in bocca. Arrestato

by Redazione

Un ventitreenne di Taviano è stato arrestato a Taurisano dopo un pericoloso inseguimento. Gli agenti del Commissariato hanno sequestrato dosi...

Presunto giro di corruzione, falso e frode. Sotto processo ex sindaco di Sannicola

“Ti Racconto a Capo”, Marco Rizzo a Corsano presenta il libro “Una biografia di periferia”

Assalto nella notte a Squinzano, sradicano la grata e svaligiano il compro oro

Il Tar di Lecce

TAR Lecce, confermato l’appalto da 22 milioni di euro per le reti di Acquedotto Pugliese

Galatone, nuova rapina alla stazione di servizio, minaccia il dipendente con un coltello e fugge in scooter

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026