Bagno di folla a Torre Lapillo per il Canzoniere Grecanico Salentino

Grande successo per il concerto del gruppo che ha fatto la storia della musica popolare salentina. Più di 3mila persone, il 30 giugno scorso, si sono date appuntamento al cospetto della suggestiva torre aragonese che ha dato il nome a Torre Lapillo.

C’era da aspettarselo, vista la fama che il Canzoniere Grecanico Salentino si è guadagnato in tutto il mondo grazie a quella musica ancestrale e misteriosa suonata in ogni angolo del pianeta sui palchi dei festival più rinomati e prestigiosi. Eppure sorprende sempre il numero delle persone che rispondono al richiamo del gruppo fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante (il primo gruppo di musica popolare a essersi formato in Puglia sulla scia degli studi antropologici di Ernesto De Martino) e poi protagonista di un quasi naturale ricambio generazionale. Di padre in figlio per portare avanti e far conoscere quella storia lasciata in eredità dai nostri avi e che sembra essere stata riscoperta, trovando una nuova luce.

La formazione salentina non si è smentita neppure durante il concerto che si è tenuto il 30 giugno scorso, al cospetto della suggestiva torre aragonese che ha dato il nome a Torre Lapillo, piccola frazione di Porto Cesario. Un vero e proprio bagno di folla, nonostante fosse un giorno feriale che ha solo confermato la popolarità che il ‘Canzoniere’ è riuscito a conquistarsi negli anni. Un allegro esercito di oltre 3 mila persone ha assistito al live, restando letteralmente incantato. Grandi e piccini, gente del posto che è cresciuta con le canzoni del gruppo pugliese, ma anche tanti, tantissimi turisti attirati da quelle sonorità calde e intense. Nessuno è rimasto deluso.  

Straordinaria l'interpretazione dei brani del nuovo album "40" che ripropone le sonorità della tradizione, pizzica e taranta, ma tocca spesso temi di drammatica attualità come l'immigrazione. Decisamente emozionante il momento dell'esecuzione di "Solo Andata", scritto da Erri de Luca, che racconta in modo profondo e struggente la diaspora in corso nel mar Mediterraneo. Commovente la lunga ovazione del numeroso pubblico per la band salentina famosa in tutto il mondo e da tempo attesa a Porto Cesareo.

Grande performance anche della band Kayssah che ha saputo coinvolgere e divertire il pubblico con un sound decisamente eclettico.

Soddisfazione da parte degli organizzatori: Music e Show snc, ItaliaNostra, Legambiente, CEA di Porto Cesaraeo e l'Amministrazione Comunale cesarina che hanno saputo sfruttare al meglio le opportunità offerte dal SAC Arneo Costa dei Ginepri.



In questo articolo: