Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Ceasefire – cessate il fuoco”, il cortometraggio del regista iraniano Ghazi Rabihavi in anteprima a Lecce

by Redazione
11 Aprile 2022 16:32
in Cultura & Spettacoli
0

Il regista iraniano Ghazi Rabihavi presenterà in anteprima nazionale a Lecce, nell’auditorium del Museo Sigismondo Castromediano, il 14 aprile alle ore 19.00, il suo ultimo progetto “Ceasefire – cessate il fuoco”, confermando il suo legame con il Salento, dove sono state girate alcune scene del cortometraggio.

Il film descrive il destino di tre donne diverse tra loro, ma accomunate dalle conseguenze della violenza dell’uomo sulle loro vite e si compone di tre episodi:  Zeytun (Olivo), che racconta degli effetti devastanti della guerra, la cui protagonista, diviene trasposizione della distruzione perpetrata anche ai danni della natura; Fairy Lights (Luci Fatate), incentrato sulla condizione femminile quando, in paesi come l’Iran, sale al potere un’oligarchia religiosa; Love & Sickle (Amore e Falce), che tratta il tema della violenza domestica, prendendo spunto da un fatto di cronaca avvenuto nel 2020 nel Nord dell’Iran, il “Caso Romina“.

A testimonianza della trasversalità e dell’universalità del messaggio di Rabihavi, oltre al contributo di artisti locali, i cortometraggi si avvalgono della collaborazione con Manoocher Deghati, fotoreporter di conflitti e questioni sociali  in tutto il mondo dal 1978, che ha lavorato per pubblicazioni quali Time, Life, Geo e National Geographic, e di quella dell’artista e fotoreporter Kaveh Golestan, ucciso da una mina antiuomo in Iraq mentre realizzava un reportage per la BBC, già pioniere della fotografia di strada e vincitore del Premio Pulitzer e della Medaglia d’Oro Robert Capa, le cui fotografie fanno parte della collezione permanente del Tate Modern a Londra e sono state esposte nei più importanti musei e gallerie d’arte moderna.

Ghazi Rabihavi

Lo scrittore, drammaturgo, regista Ghazi Rabihavi, da sempre impegnato nella lotta per i diritti umani, nasce ad Abadan, Iran, nel 1956. Quando scoppia la Rivoluzione di Komehini, si trasferisce a Tehran, dove lavora come giornalista e dove incontra e collabora con Deghati e Golestan. Nel 1980, durante il conflitto tra Iran e Iraq, Rabihavi si oppone all’atrocità e all’insensatezza della guerra, pubblicando il romanzo Diario di un Soldato, motivo per cui verrà arrestato e condannato a morte. Alla fine, passerà otto mesi in carcere, ma ciò gli costerà l’interdizione dall’Associazione degli Scrittori Iraniani e potrà pubblicare il romanzo Hoffreh solo collettivamente, in collaborazione con H. Golchiri, uno dei capostipiti del romanzo persiano moderno.

Si dedicherà, quindi, alla drammaturgia e collaborerà con il celebra cineasta Ebrahim Golestan. Nel 1994 viene interdetto dalla pubblicazione di qualunque opera e va in esilio a Londra, dove attualmente vive e lavora.

Tra le sue numerose produzioni teatrali, ricordiamo Look Europe!, prodotto da Harold Pinter, che vi prende parte, messo in scena a Londra, New York ed Amsterdam. Lo stesso Pinter definirà un’altro suo dramma, Stoning, “un’opera teatrale potente, meravigliosamente costruita”.  Nel 2009, Rabihavi si oppone alla proposta di istituire in Gran Bretagna le Shari’a Courts, un tentativo di far penetrare la legge islamica nei tribunali britannici per le questioni riguardanti il diritto di famiglia, mettendo in scena The Masculine Law (La legge maschile), opera composta da 20 brevi episodi, che descrive gli effetti  di tale legislazione sui diritti delle donne.                                                                                                                                    Il suo ultimo romanzo, The Boys of Love, sul tema dell’omosessualità, è stato tradotto e pubblicato in Francia, in Germania e in Egitto, ma è ancora censurato in Iran. A breve, la raccolta di racconti Quattro stagioni iraniane, tradotto da Benedetta Pati, verrà pubblicato dalla casa editrice Musicaos Editore.

Tags: film-girati-in-salento
Previous Post

Finanza personale: è possibile oggi investire facilmente sui mercati?

Next Post

Cade dalla scala mentre effettua lavori e muore in Ospedale, aperta un’inchiesta

Ultime Notizie

Attualità

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

by Redazione

Inaugurato il nuovo Dog Park a Salice Salentino: un'area recintata di 1.300 mq con percorso agility dog, panchina coperta e...

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

Il Tribunale di Viale De Pietro

Violenta aggressione a Maglie: donna picchiata e quasi strangolata con il guinzaglio. Condannata la vicina di casa

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026