Festival del XVIII Secolo. A Lecce e Nardò un doppio appuntamento

Doppio appuntamento, oggi 12 novembre, per il Festival del XVIII Secolo. A Lecce un’interessante conferenza e a Nardò un concerto. La rassegna, alla sua decima edizione, nasce da un’idea di Corrado de Bernart ed è coordinata da Maria Eugenia Congedo.

Prosegue il Festival del XVIII Secolo seguito con grande interesse da un pubblico sempre più attento e numeroso. Questa domenica, 12 Novembre, doppio appuntamento per questa decima edizione.

A Lecce presso la Chiesa di San Sebastiano

Alle ore 19.00 presso la Chiesa di San Sebastiano, a Lecce, sede della Fondazione Palmieri, un’interessante conferenza dal titolo “L’Andromaca di Leonardo Leo” a cura di Luisa Cosi, docente di Storia ed Estetica Musicale presso il Conservatorio “Tito Schipa”.

Da Euripide a Racine, da Leo a Prud’hon, la bella Andromaca attraverso i millenni è stata chiamata innumerevoli volte a scegliere tra l’essere sposa fedele o madre vigile: poeti, musicisti e pittori eccelsi, in un gioco d’echi infinito, hanno cercato per lei parole, suoni, movenze sempre nuove, attribuendo originale e moderno pathos ai contorni di un mito senza tempo.

Crocevia di questa emozionante dialettica culturale, la settecentesca Andromaca di Leonardo Leo si muove fra le limpide forme di un razionalismo quanto mai ‘affettuoso’, per cui divenire scenico e sfoghi passionali si alternano in spettacolare eppure disciplinato arcobaleno lirico e sinfonico. Sintesi sublime di bel canto, summa armonica di logica e di sentimento e non a caso ‘testamento’ artistico di Leo, questo dramma per musica testimonia insomma in modo magistrale le aspirazioni etiche ed estetiche di un secolo, inteso a esplorare, contenere e risolvere nell’arte le più terribili aporie dell’esistenza.

L’appuntamento di Nardò

A Nardò, in collaborazione con il Caffè Letterario, presso la sede dell’Associazione, in via Lata, 12, alle ore 19.00, un evento di particolare interesse in quanto permette di ascoltare alcune fra le più belle composizioni di Luigi Boccherini. Titolo della manifestazione è, infatti, “Luigi Boccherini e i lavori per il marchese di Benavente”.

Boccherini è stato uno dei compositori fra i più prolifici e i più famosi della sua epoca e appare operazione culturale di grandissima importanza riscoprirne parte del repertorio che in anni recenti non ha trovato una collocazione degna della grandezza del compositore. Una gran parte delle sue composizioni sono dedicate alla chitarra, strumento particolarmente diffuso e alla moda nella Spagna di fine settecento in cui il compositore risiedette per lunghi anni.

A dar suono alle note del compositore lucchese il quintetto formato da: Marcello Baldassarre e Francesco Sabato – Violini, Fernando Toma – Viola, Rosa Andriulli– Violoncello, Antonio Scarinzi – Chitarra.

Inizio ore 19.00 – Ingresso gratuito