‘In grazia di Dio’ e ‘Allacciate le cinture’, Winspeare e Ozpetek in corsa per gli Oscar

I due film sono stati realizzati interamente in Puglia con il sostegno di Apulia Film Commission. Le due pellicole sono nella short list per la corsa a migliore film in lingua non inglese.

E’ la notizia che, in fondo, tutti aspettavamo e speravamo arrivasse. “In grazia di Dio” di Edoardo Winspeare e “Allacciate le cinture” di Ferzan Ozpetek, le due pellicole che, se pur sotto angolature diverse, raccontano il Salento, se la giocheranno nel concorso del cinema più famoso al mondo e che si conclude con la sfolgorante Notte degli Oscar.
 
I due lungometraggi, realizzati con il sostegno di Apulia Film Commission, sono entrati nella short list dei film italiani in gara per gli Oscar per il migliore film in lingua non inglese.
 
La commissione, che agisce in rappresentanza dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, si riunirà mercoledì 24 settembre presso la sede dell’ANICA per scegliere la cinquina tra i sette candidati.
Le nomination per la cinquina sono previste per il 15 gennaio 2015, mentre la cerimonia di premiazione si svolgerà il 22 febbraio 2015 a Los Angeles.
 
Ad avere il compito di selezionare sarà la Commissione composta da Nicola Borrelli, Direttore Generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dai registi Gianni Amelio e Gabriele Salvatores, dai produttori Tommaso Arrighi e Angelo Barbagallo, dai giornalisti Maria Pia Fusco e Niccolò Vivarelli, dal distributore Barbara Salabè e da Caterina D’ Amico, Preside Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia.
 
Si incrociano le dita, quindi, per salire sull’ Olimpo del mondo in celluloide.