La stagione lirica della Provincia. Spot esilaranti, perchè© la lirica è¨ di tutti.

‘La lirica è¨ di tutti’, questo è¨ lo slogan che caratterizza la campagna pubblicitaria che presenta la 45^ edizione della Stagione Lirica della Provincia di Lecce.

Parte venerdì 28 febbraio la stagione lirica 2014 della Provincia di Lecce, intanto sulle principali emittenti televisive del territorio vanno in onda gli spot pubblicitari nei quali alcuni commercianti ed esercenti leccesi si cimentano con le opere liriche più note. Lo spot realizzato da Korema Associati sta diventando un piccolo cult. Gli autori hanno voluto dare alla Lirica una connotazione popolare e di massa.

La lirica è di tutti” è questo lo slogan che caratterizza la campagna pubblicitaria che accompagna la 45^ edizione della Stagione Lirica della Provincia di Lecce.
A partire dal 28 febbraio il teatro Politeama Greco di Lecce torna ad ospitare alcune delle più importanti opere teatrali con attori di primo piano e la direzione artistica del maestro Rendine.
Popolare e gustoso lo spot pubblicitario della rassegna realizzato da Korema Associati (i quali si cimentano anche in un breve cammeo) che mette in luce la dimensione popolare e non elitaria a cui la lirica e la stagione teatrale della Provincia di Lecce intendono puntare.

Si tratta di tre spot da 30 secondi ciascuno, nei quali è possibile rinvenire parte della nostra identità fatta di personaggi noti leccesi, e luoghi del centro della città, per l’esattezza un noto edicolante, un noto barbiere e un altrettanto noto barista che si cimentano avventurosamente in improbabili interpretazioni canore a sfondo lirico. Nel senso che di lirico c’è solo lo slancio, non certo l’esecuzione. Tuttavia simpatico se non addirittura esilarante è il modo in cui le mini sceneggiature, ideate dagli autori, provano a dare un’idea diversa della lirica, quasi fosse un linguaggio comune a tutti e pane quotidiano da masticare.

Tanti ogni giorno vanno in edicola ad acquistare i giornali e allora può accadere (come accade in uno degli spot) che il giornalaio incurante della domanda dell’avventore si lanci in una interpretazione assolutamente casereccia del Nessun dorma gridando per tre volte “all’alba vincerò”.
Così come nel salone da barba, per il taglio dei capelli, il barbiere si lasci andare alle note divertenti del Barbiere di Siviglia cantando “figaro qua, figaro là, sono un barbiere di qualità”.
E infine in un bar, la signorina che prima chiede un caffè e poi ordina un cappuccino, dopo aver cambiato idea in due secondi, si sente rispondere dal barista che “la donna è mobile qual piuma al vento”.
La città ne parla, mentre gli interpreti degli spot, dilettanti si, ma di una spontaneità professionale, ricevono i sorrisi e i complimenti del pubblico che scopre un volto più allegro e confidenziale della lirica, per una Stagione lirica che certamente non tradirà le attese.



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