‘La Via Francigena arrivi a Santa Maria di Leuca’, il 3 giugno un evento di ‘Valori e Rinnovamento’

Venerdì prossimo iniziativa dell’associazione leccese con la partecipazione del vescovo mons. Vito Angiuli , del presidente di Speleo Trekking Salento, Riccardo Rella e dello studioso Ezio Sarcinella.

Proseguono gli eventi della seconda edizione de “Barocco che incanta”, la rassegna artistico-turistico-culturale, organizzata dal Movimento Culturale “Valori e Rinnovamento”.
 
Venerdì 3 giugno, con inizio alle ore 19.00, presso la Galleria Art&Co, in via Salvatore Nahi 27, a Lecce, si svolgerà il convegno dal titolo:  "Economia della bellezza: fare sistema per essere protagonisti dello sviluppo del territorio".
 
La manifestazione prenderà il via con il saluto di Tiziano Giurin, presidente Art&Co Gallerie. A introdurre e moderare l’evento, Wojtek Pankiewicz, presidente di “Valori e Rinnovamento”.
 
A seguirà sarà la volta dell’intervento di  Roberto Fatano, Presidente di LAICA Libera Associazione degli imprenditori e dei professionisti del Salento e, successivamente, Mons Vito Angiulli, Vescovo della Diocesi di Ugento Santa Maria di Leuca svolgerà una relazione su: "Via Francigena un cammino europeo fino a Santa Maria di Meuca" a seguire anche gli interventi di Riccardo Rella, presidente di Speleo Trekking Salento e dello studioso Ezio Sarcinella.
 
 “Noi di ‘Valori e Rinnovamento’ non soffriamo di ‘convegnese’, malattia diffusissima in Italia. Troppi convegni sono  scatoloni vuoti che producono solo banalità. La Via Francigena del Sud giunga fino a Santa Maria di Leuca, quale itinerario culturale del Consiglio d'Europa” ha affermato Wojtek Pankiewicz, presidente del sodalizio.
 
“Abbiamo organizzato questo convegno – prosegue – proprio per unire tutte le forze e rivolgerci al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano affinchè sia modificata la delibera di Giunta che stabilisce di fermare a Brindisi il percorso della Via Francigena e siano poste in essere tutte le iniziative necessarie presso il Consiglio d'Europa per il concreto raggiungimento di questo atteso e giusto obiettivo di carattere storico e culturale, ma che valorizzerebbe anche ulteriormente il nostro territorio sotto il profilo della promozione del turismo culturale, rurale e religioso, ma anche del commercio basti pensare al marchio internazionale ‘La bisaccia del Pellegrino/Pilgrim's pouch’ che raccoglie i prodotti italiani tipici e di qualità che consumavano i pellegrini, nelle varie regioni che attraversavano lungo la Via Francigena”.
 
A Mons. Angiuli – ha concluso Pankiewicz – desideriamo rivolgere un particolare plauso per aver presentato solo pochi giorni fa a Roma il primo Parco culturale ecclesiale d'Italia, denominato Terre del Capo di Leuca, insieme al marchio collettivo territoriale ‘Cammini di Leuca’ lanciato per indicare le direttrici dei cammini che portavano al santuario di Leuca e tutti i servizi cui i pellegrini potranno accedere ed evidenziando come da sempre il Capo di Lauca sia terra di accoglienza e ponte geografico e culturale tra Oriente e Occidente”.



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