Martiri d’Otranto, arriva l’opera sacra in loro onore

Un’opera sacra in onore dei Martiri d’Otranto, divisa in cinque atti musicaalil’evento è¨ è¨ stato organizzato in occasione del Primo anniversario del Concistoro Pubblico in cui fu proclamata la data per la Canonizzazione dei Martiri Idruntini.

Martedì 11 febbraio, il centro idruntino ospiterà nella sua cattedrale "A coloro che hanno vinto" un'opera suddivisa in cinque atti organizzata in occasione del Primo anniversario del Concistoro Pubblico in cui fu proclamata la data per la Canonizzazione dei Martiri

Martedì 11 febbraio alle ore 19,30 nella Cattedrale di Otranto verrà eseguita in Prima Assoluta l’Opera sacra “A coloro che hanno vinto”, Opera musicale in 5 atti di don Biagio Mandorino su libretto di don Tiziano Galati.

L’evento è stato organizzato in occasione del Primo anniversario del Concistoro Pubblico in cui fu proclamata la data per la Canonizzazione dei Martiri Idruntini.

Una particolare raccolta di filmati e immagini suggestive accompagnerà l’Opera che sarà eseguita dal Coro della Diocesi di Otranto e diretta dall’autore don Biagio Mandorino. Le coreografie sono di Emy Ferrari e realizzate dalla Scuola di Danza “Tutti in scena”.

“Il coro, formato da circa 100 elementi provenienti dalle parrocchie della Diocesi – precisa don Biagio Mandorino – festeggia 22 anni di servizio alla Chiesa Idruntina e quindi quest’opera è in qualche maniera un punto di arrivo e di rilancio per un servizio alla Liturgia e all’Evangelizzazione”.

“A coloro che hanno vinto” racconta la vicenda storica del martirio degli Ottocento Otrantini che per non rinnegare la fede in Gesù Cristo furono uccisi in odium fidei dall’invasore turco. Significativa la scelta della cattedrale idruntina per l’esecuzione dell’opera, “luogo – spiega l’autore – in cui il mosaico di Pantaleone fu bagnato del sangue dei primi Eroi della Fede, l’Arcivescovo Stefano Pendinelli e i religiosi che lì confortavano il popolo col Sacramento dell’Eucaristia”.

Lo spettatore verrà coinvolto emotivamente dalla suggestione di immagini, voci, canto e musica che lo accompagneranno in un percorso di elevazione musicale e di fede.



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