‘I volti mi regalano un viaggio nell’anima di chi dipingo’, il mondo artistico di Mimì Magurano

L’artista salentina Mimì Magurano dipinge i volti e rappresenta sulla tela l’anima delle persone. Ultimamente si sta dedicando molto alla fotografia. La si può incontrare su tutti i social

Una matita usata per caso a quindici anni, durante una permanenza forzata a letto per una malattia, ha permesso di far scoprire a Mimì Magurano, artista cinquantenne di Bagnolo del Salento, l’amore per il disegno e per la pittura poi. Come spesso succede ha incominciato dipingendo ciò che le era intorno, anche i volti dei quadri che aveva nella sua stanza ed ha proseguito con i visi delle persone che incontra, quelle che le trasmettono qualcosa.

I pennelli per lei sono un’evasione: “mentre dipingo mi isolo da tutto quello che ho intorno, evado dalla negatività della vita di ogni giorno, mi attraggono i volti e con i colori cerco di scandagliare l’anima di chi ho davanti.”

L’arte, si sa, ha diversi mezzi: il suo è il pennello, perché é immediato. “Non mi piace perdere tempo con la matita come facevo prima, il pennello é piú veloce e riesco a vedere subito i lineamenti, l’incarnato, anche se poi non si finisce mai veramente di dipingere un volto. Così come non si conosce mai veramente una persona”, e come darle torto…

Le sue mani e i suoi pennelli hanno colorato qualsiasi superficie: dalle tegole, ai piumoni, lenzuola, magliette, tatuaggi, body painting e molto altro. “Non é facile -spiega- essere artista in un paesino del Salento e vivere della propria arte, anche se mi piacerebbe tanto”.

Molto timida e sensibile, ma solare ed entusiasta, non si arrende e prosegue per la sua strada: ha esposto i suoi quadri in varie mostre, molti li vende ma alcuni li conserva perché le “ricordano qualcosa in particolare”.
Dipinge i volti e rappresenta sulla tela l’anima delle persone, a volte ha dipinto nudi femminili, “il corpo di una donna ha sempre tanto da raccontare e non per forza dev’essere volgare.”

Mimì con il suo pennello rappresenta come vorrebbero vedersi i suoi committenti e così riduce il naso, allarga le labbra, dipinge la profondità degli occhi, il suo pennello é un photoshop ante litteram.

La passione per la fotografia

“Con il caldo -conclude- non é facile dipingere, nell’ultimo periodo forse sto trascurando la pittura per un’altra passione, la fotografia. Mi piace che le mie foto parlino di me attraverso le immagini del Salento, che immortalo in modo insolito ed inedito, scelgo i posti più nascosti e poco conosciuti, perché amo molto la solitudine e i luoghi poco affollati.” E i social su cui è molto attiva la stanno portando sempre più nel cuore di chi la incontra.



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