Al Fondo Verri a Lecce, un reading di anteprima de “Il rifiuto” il nuovo lavoro di Davide Morgagni

L’evento si svolgerà sabato 30 dicembre a partire dalle 19.00. Le letture saranno introdotte da un breve dialogo tra l’autore e Luciano Pagano.

 

Si svolgerà sabato 30 dicembre, alle ore 19.00, a Lecce, presso il Fondo Verri, nell’ambito della XXIII edizione della Rassegna «Le Mani e l’Ascolto» un reading di anteprima con lettura di alcuni brani tratti dai romanzi «Il rifiuto» di Davide Morgagni. Il volume edito da Musicaos Editore raccoglie i quattro romanzi pubblicati dall’autore tra il 2014 e il 2019, che trovano conclusione con l’inedito «Finché c’è rabbia», del 2023. Termina così «Il rifiuto», grande affresco narrativo composto in dieci anni di scrittura da Davide Morgagni, e iniziato con l’esordio de «I pornomadi», proseguito con «Strade negre» e «La nebbia del secolo».

Le letture saranno introdotte da un breve dialogo tra l’autore e Luciano Pagano.

Il lettore seguirà le vicende dei personaggi dal duemilasette, spostandosi nel tempo e nei luoghi, da Lecce a Roma, da Roma a Parigi, e poi di nuovo nel Salento. Per l’occasione tutti i romanzi che compongono la collana sono stati riveduti per questa edizione.

Davide Morgagni porta a compimento la realizzazione di una macchina letteraria dissacrante, canzonatoria, eccessiva, godibile, al di là delle stesse possibilità di ogni formalismo. «Il rifiuto» è il romanzo di un quindicennio urlante, di cui fa proprie tutte le istanze più urgenti, dal controllo totale al terrorismo, dalla liquidità delle nuove classi sociali alla sindrome dell’apparire, portando alla ribalta un pensiero in rivolta, filtrando la realtà attraverso il languore di un’esistenza che non si vuole arrendere allo stato delle cose.

Davide Morgagni

Nasce a Lecce, nel 1977. Si laurea in filosofia. È autore, regista, scrittore e attore di numerose pieces teatrali. Pubblica «I pornomadi» (2014) e «Strade negre» (2017), entrambi con Musicaos Editore. Del 2019 «La nebbia del secolo» (Leucotea editore). «Finché c’è rabbia», del 2023, è la quarta parte che compone «Il rifiuto».



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