Una nuova edizione de “La malapianta”, Anima Mundi rende omaggio a Rina Durante

Con la riedizione del libro la casa editrice salentina inaugura la nuova collana “Opere di Rina Durante” dedicata alla scrittrice. La presentazione mercoledì

Un nuovo progetto editoriale che rende omaggio a una delle più importanti figure intellettuali del Salento e della letteratura meridionale, quella di Rina Durante scrittrice, giornalista, ricercatrice militante e fondatrice nel 1975 del Canzoniere Grecanico Salentino.

Con la riedizione de La malapianta, edito per la prima volta da Rizzoli nel 1964, AnimaMundi inaugura la collana “Opere di Rina Durante” a cura di Massimo Melillo, uno spazio di rinnovata riflessione e valorizzazione della vasta eredità della scrittrice che prevede la ripubblicazione dei suoi libri e testi più significativi tra cui saggi e articoli di storia sociale, letteratura e folklore, musica e antropologia, teatro, cinema e ricerca demologica, racconti, poesie e canti (alcuni dei quali, come La quistione meridionale e Luna otrantina, sono entrati a pieno titolo nel repertorio musicale salentino).

Il libro e la collana saranno presentati mercoledì 23 settembre alle 18 presso il Chiostro della Biblioteca Bernardini di Lecce nell’ambito della rassegna ExtraConvitto. Più lib(e)ri in piazza promossa dal Polo Bibliomuseale di Lecce e dall’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia. I posti sono limitati, si consiglia la prenotazione via whatsapp al numero O832.373576. All’evento parteciperanno Massimo Melillo, giornalista e curatore della collana, Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturale e storia delle tradizioni popolari dell’Università del Salento, Luigi Lezzi, antropologo, ricercatore, esperto di didattica del teatro.

Il romanzo riproposto è inserito in un’ampia cornice di testi, che contestualizzano l’opera della scrittrice dal punto di vista storico-letterario e richiamano interessanti approfondimenti biografici, con l’introduzione di Antonio Lucio Giannone, docente di letteratura italiana all’Università del Salento, e una cospicua appendice arricchita da un intervento della stessa Durante del 2003 sulla cultura che cambiò il Salento e i contributi di Massimo Melillo, giornalista, Luigi Lezzi, ricercatore antropologo, e Francesco Guadalupi, scrittore, questi ultimi da sempre vicini a Rina Durante, alla quale nel 2013 è stato dedicato un convegno nazionale di studi, promosso dall’Università del Salento con l’intervento di numerosi studiosi tra cui Goffredo Fofi e Alessandro Leogrande .

(Ph Rita Miscuglio)



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