‘Libertà… per Vivere’, una tavola rotonda per parlare delle donne non solo il 25 novembre

Violenza di genere e non solo. Questo il focus della tavola rotonda che si terrà giovedì 9 dicembre, dalle ore 16.00, nella Sala Conferenze della Cisl di Lecce

Tenere accesi i riflettori dell’attenzione pubblica e discutere, dati alla mano, sulla violenza di genere nel nostro territorio. È con questo preciso obiettivo che il Coordinamento Donne della Federazione Nazionale dei Pensionati della Cisl di Lecce organizza una tavola rotonda. Grave sarebbe, infatti, se tutto si esaurisse nelle sole manifestazioni in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne fissata per il 25 novembre di ogni anno.

Libertà…per vivere’, questo il tema dell’incontro che si terrà giovedì 9 Dicembre, dalle ore 16.00, nella Sala Conferenze della Cisl Lecce sita in Viale della Libertà, 79 al 3° piano.

Interverranno: Lucia Ieronimo, Coordinatrice donne Fnp Cisl Lecce; Sara Invitto docente di Psicologia dell’Università del Salento; Maria Luisa Toto, Presidente dell’Associazione Donne Insieme; Gianfranco Esposito del Dipartimento Welfare Cisl Lecce; Ada Chirizzi, Segretaria Generale della Cisl di Lecce e Antonio Zippo, Segretario Generale Fnp Cisl Lecce.

Il riferimento alla parola ‘libertà’ nel titolo della tavola rotonda rimanda ad uno dei temi centrali che sarà affrontato nel dibattito, ovvero il “Reddito di libertà“, istituito con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2020 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 luglio 2021, di cui ancora molti non sono a conoscenza. Si tratta di unostrumento destinato alle donne vittime di violenza, sole o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza, che si trovino in condizioni di particolare vulnerabilità ed è compatibile con altri redditi e sostegni rivenienti dallo Stato.

Durante l’incontro, partendo dai dati sulla violenza di genere nel nostro territorio, dati rivenienti dai 10 ambiti della provincia di Lecce, i partecipanti alla tavola rotonda analizzeranno e discuteranno sulle dimensioni del fenomeno, sull’acuirsi dello stesso nei periodi di lockdown e sul modo di arginarlo con proposte e progetti concreti che possano spingere le donne a ribellarsi facendo valere i propri diritti.

Si discuterà, inoltre, del nuovo “Piano Strategico Nazionale Sulla Violenza Maschile Contro Le Donne 2021-2023”, delle sue finalità e dei suoi principi ispiratori.



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