«Un uomo condannato al coraggio», chiude a Taranto con Raffaele Nigro la mostra itinerante dedicata a Bodini

Si conclude oggi nella città jonica la mostra itinerante «Vittorio Bodini. Un uomo condannato al coraggio» realizzata dall’Associazione Formediterre in collaborazione con il MUST di Lecce e prodotta dal Centro Studi Vittorio Bodini

L’appuntamento è programmato questa sera alle 18:30 nella sala conferenze di Palazzo Pantaleo ed è patrocinato dal Comune di Taranto, da Lecce Capitale della Cultura 2019 e dall’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia. Nigro, Mancinelli, Capani e Imma Naio ospiti d’eccezione

Omaggiare Vittorio Bodini, nella ricorrenza del centenario della nascita, e ospitare la vita e il lavoro di un “Uomo condannato al coraggio” è la felice sintesi di un appuntamento espositivo che la città di Taranto ha voluto realizzare nelle prestigiose sale del Palazzo Pantaleo, recentemente tornato ai fasti del passato con un’attenta opera di restauro. E’ in questi ambienti di rappresentanza che sabato 3 maggio è iniziato un viaggio nell’anima del poeta, un percorso della memoria creativa dove ogni tappa ha rappresentato una conquista del pensiero, una lettura della realtà, un’analisi delle infinite possibilità dell’uomo Bodini.
Una serie di incontri istituzionali con l’Amministrazione comunale e una ricca programmazione di visite guidate, curate dagli stessi ragazzi del Polo Commerciale “Pitagora” di Taranto con le Istituzioni scolastiche, hanno determinato il successo culturale dell’operazione.
La mostra, prodotta dal ‘Centro Studi Vittorio Bodini’ e realizzata dall’Associazione Formediterre in collaborazione con il MUST di Lecce, ha riscosso il successo di tanti studenti che ogni giorno hanno popolato il Palazzo Pantaleo; particolarmente interessanti sono risultate le due giornate di approfondimento culturale programmate per il giorno 9 maggio e 13 maggio, che ha visto la presenza del curatore artistico della mostra, Antonio Minelli.
E il viaggio nel mondo bodiniano a Taranto si concluderà oggi con l’incontro “Una Letteratura a due Velocità”, con lo scrittore e giornalista Raffaele Nigro che esporrà la situazione della dimensione storica culturale e letteraria del nostro Paese.
Durante la serata anche il contributo di diversi artisti che omaggeranno il Poeta del Sud: Paola Mancinelli, artista e docente tarantina, proporrà nel contesto della mostra itinerante la video-installazione “Visuale sul Novecento – Vittorio Bodini”, progetto artistico rivolto alla ricerca di nuove forme espressive e visive dedicate ai grandi rappresentanti del Novecento italiano. Lo sguardo è protagonista nella duplice prospettiva di lettura del testo e lettura di immagine.
E ancora verrà presentato il film di Giuliano Capani “Viviamo in un Incantesimo”, che sperimenta una trasposizione di alcune opere poetiche in un contesto visuale in cui l'aspetto evocativo riemerge restituendo quella forza comunicativa capace di "vedere" oltre le parole, luoghi e cose.
A chiudere la serata l’attrice Imma Naio, che interpreterà alcuni versi bodiniani.