Lavoratori ex Bat. Oggi nuovo incontro in Regione

Si è svolto oggi presso la sede dell’Assessorato regionale allo Sviluppo Economico un tavolo per discutere delle sorti del personale. Per Uil e Uilm Lecce si è trattato di ‘Un ennesimo incontro interlocutorio. La vertenza deve tornare sul tavolo ministeriale’.

Si è svolto nella mattinata di oggi e si è concluso nel pomeriggio a Bari, presso la sede dell'Assessorato regionale allo Sviluppo Economico, un nuovo incontro interlocutorio in merito alla vertenza ex Bat.
Alla riunione era presente l'assessore regionale al ramo Loredana Capone e l’Amministratore Delegato di Iacobucci Mk Gianluca Ippoliti oltre che Antonio Corvino, in rappresentanza di Confindustria Lecce  ed i sindacati Uil, Cisl e Cgil di Lecce, con le rispettive categorie di metalmeccanici e rappresentanze aziendali.

“Nel corso dell'incontro – hanno affermato Salvatore Giannetto e Piero Fioretti, rispettivamente segretario generale di Uil e Uilm Lecce – abbiamo evidenziato le forti carenze della Iacobucci che, pur avendo in questo momento 110 lavoratori impiegati su una commessa a tempo (per la realizzazione di carrelli portavivande, cartoni per compattatori e componenti di macchinette per caffè che saranno utilizzati sugli aerei), che non andrà oltre dicembre, ancora oggi non ha presentato un piano industriale utile a garantire un futuro per tutti i lavoratori. Non intravediamo prospettive durature per la saturazione di tutto il personale, che è pari a 160 unità. Al momento lavorano in 110, gli altri sono in cassa integrazione a rotazione, finché ci saranno gli ammortizzatori, dopo chissà.

Non va certamente meglio per Korus e Hds – proseguono – i cui dipendenti non hanno mai lavorato: alcuni sono cassa integrazione, altri già in mobilità. Per questo motivo, a conclusione dell'ennesima riunione interlocutoria, si è deciso che l'unica strada al momento percorribile è quella di riportare la vertenza al tavolo ministeriale, con la presenza dei vertici di Bat che avranno l’obbligo di assumersi la responsabilità del fallimento dell'intera riconversione e trovare, in quella sede, soluzioni adeguate. La Regione ha assicurato che sarà direttamente il presidente Vendola a richiedere la convocazione, al quale parteciperanno tutti gli attori che hanno sottoscritto l'accordo del 2 dicembre 2010. Come sindacati, abbiamo inoltre proposto che a questo incontro possano partecipare anche tutte le rappresentanze politiche del nostro territorio (compresi deputati e senatori), in modo da dare un segnale forte di attenzione nei confronti di una riconversione che, ad oggi, è fallita in tutti i suoi aspetti”



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