Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Salario giusto, la sfida di Federaziende ai ‘giganti’ della contrattazione: “I nostri contratti rispettano le soglie del T.E.C. e spesso le superano…”

by Redazione
7 Maggio 2026 8:30
in Economia
0

Il recente decreto del Governo Meloni in materia di Salario Giusto ha segnato un punto di svolta nel diritto del lavoro italiano, spostando il baricentro del dibattito dal “salario minimo per legge” alla centralità della contrattazione collettiva. Al cuore di questa riforma emerge un acronimo destinato a diventare il parametro di riferimento per aziende e consulenti del lavoro: il T.E.C. (Trattamento Economico Complessivo).

In questo scenario, la nota sindacale diffusa da Federaziende (in coalizione con Fedimprese, Snapel, Federdipendenti e CIU-Unionquadri) non è solo un commento tecnico, ma una vera e propria dichiarazione di competitività che scuote i vecchi equilibri tra sigle sindacali.

Da sn. in alto in senso orario: Simona De Lumè, Presidente Federaziende; Salvatore Longo, Presidente Fedimprese; Gabriella Ancora Presidente Ciu Unionquadri; Simone Resinato, Presidente Federdipendenti

Cos’è il T.E.C. e perché cambia le regole del gioco

Il T.E.C. non si limita alla semplice paga base (il minimo tabellare), ma comprende tutte le voci economiche che il contratto garantisce al lavoratore: tredicesima, quattordicesima, eventuali indennità, scatti di anzianità e welfare contrattuale.

Il decreto stabilisce un principio di equivalenza protettiva: per essere considerato “giusto” ai sensi dell’Art. 36 della Costituzione, un contratto collettivo “minore” o diverso non deve offrire un T.E.C. inferiore a quello previsto dai CCNL stipulati dalle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative (le cosiddette sigle storiche come CGIL, CISL e UIL).

La posizione di Federaziende: oltre la soglia minima

La nota di Federaziende solleva un punto fondamentale: l’accesso agli sgravi contributivi. Il nuovo decreto, infatti, vincola i benefici normativi e contributivi (come il Bonus Giovani Under 35, il Bonus Donne o la Decontribuzione Sud) al rispetto del T.E.C. dei contratti leader.

Federaziende afferma con forza che i propri CCNL non solo rispettano tale soglia, ma in alcuni casi la superano, garantendo così alle imprese la piena legittimità nell’accedere ai bonus governativi.

“I nostri CCNL prevedono un trattamento complessivo non inferiore a quelli dei sindacati maggiormente rappresentativi. Questo dà diritto alle imprese di usufruire degli sgravi senza timore di sanzioni o revoche.”

Claudia Longo, Presidente EBTI

Il caso studio: il CCNL Commercio (Codice CNEL H803F)

Per dare sostanza a queste affermazioni, il Centro Studi di Federaziende ha prodotto dati comparativi significativi sul comparto Commercio, Turismo e Servizi. L’analisi del CCNL avente codice CNEL H803F rivela un dato sorprendente:

Performance: il T.E.C. annuale risulta superiore a quello del corrispondente contratto firmato da CGIL, CISL e UIL.

Valore aggiunto: il maggior valore lordo annuo oscilla tra i 492 euro e i 958 euro, a seconda del livello di inquadramento.

Una nuova era per la contrattazione?

L’intervento di Federaziende pone fine all’equivoco secondo cui “minore rappresentatività” equivalga necessariamente a “dumping contrattuale” o stipendi più bassi. Se i dati del Centro Studi venissero confermati nella prassi operativa, ci troveremmo di fronte a un paradosso virtuoso: contratti meno diffusi che offrono condizioni migliori per il lavoratore e certezza del diritto per l’impresa.

Il “Salario Giusto” del Governo Meloni, dunque, non sembra voler blindare il mercato in favore di pochi attori, ma piuttosto stabilire un’asticella economica invalicabile. Se Federaziende e i suoi partner riusciranno a mantenere un T.E.C. superiore, la competizione tra sigle sindacali si sposterà finalmente dalla “quantità” degli iscritti alla qualità del trattamento economico offerto ai lavoratori.

Tags: federaziende
Previous Post

Offriva denaro ad una bambina per soddisfare i propri desideri sessuali? Commerciante condannato a 11 anni

Next Post

Nuovo volto per la Pediatria dell’Ospedale di Scorrano grazie a “Cuore e mani aperte” e “ALR Lorenzo Risolo”

Ultime Notizie

Attualità

Arneo, connessi per crescere

by Redazione

Il GAL Terra d'Arneo lancia il nuovo modello di sviluppo turistico per 12 comuni salentini: fino a 68.000€ di contributi...

Impianto fotovoltaico con noleggio operativo? Come funziona e quando può convenire alle aziende

Un impegno per la vita: il 24 agosto a Tenuta Lucagiovanni torna la serata speciale al fianco dei pazienti oncologici

Controlli e arresti della Polizia a Lecce e provincia. Quasi 4.000 identificati, un tentato omicidio a Gallipoli

“Pizzicato” con l’hashish nel pacco di sigarette, mentre era in bicicletta. 30enne rischia il processo

Copertino, viola la detenzione domiciliare. 50enne arrestato dai Carabinieri per evasione

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026