Spaccano il vetro e rubano i giocattoli di Elisa, una bambina malata di leucemia, Alessandra Amoroso: ‘abbracciamo il papà’

Qualcuno ha rubato i giocattoli di Elisa, una bambina di 5 anni che lotta contro la leucemia. Erano nell’auto parcheggiata in via Sabotino.

Non può che lasciare l’amaro in bocca quanto accaduto a Roma, dove qualcuno (o più di qualcuno) ha sfasciato i vetri di una macchina parcheggiata in via Sabotino, nel quartiere Prati, uno dei più in della capitale, per rubare i giocattoli custoditi all’interno. Nulla di prezioso, ma di enorme valore per una bambina. Ancor di più se l’angioletto è Elisa che da tre anni lotta contro una rara forma di leucemia infantile.

«I responsabili si mettano una mano sulla coscienza non per il danno economico che ci hanno procurato, ma per il valore affettivo che avevano per noi» si legge nel post del papà della piccola, Fabio Pardini in cui racconta l’accaduto. I vetri in frantumi, come il suo cuore, e la scoperta. Triste.

Un lungo sfogo pubblicato sulla pagina facebook dedicata alla figlia non certo per tentare di recuperare i giocattoli, ma per ‘informare’ i ladri di aver rubato qualcosa in più di semplici oggetti. Erano “sorrisi” per una guerriera che, da quando aveva due anni (ne ha cinque), lotta per sopravvivere. E questo rende il gesto, se possibile, ancor più crudele.

«Se vi capita di vedere un giocattolo dentro una macchina ricordatevi che potrebbero essere di un bambino ammalato…» conclude.

La diagnosi ha cambiato la vita della famiglia Pardini: i genitori della piccola Elisa hanno dovuto lasciare il lavoro e trasferirsi a Roma, per permettere alla bimba di ricevere tutte le cure del caso all’Ospedale Bambin Gesù, dove è ancora ricoverata. Aveva commosso tutti l’appello lanciato sui social per trovare un donatore di midollo osseo compatibile che potesse salvare Elisa. Una lotta contro il tempo, vinta. La speranza, però, si è infranta poco dopo. Nonostante il trapianto, avvenuto nel 2018, la leucemia è tornata.

«Dopo 2 anni di sofferenze, di speranze, illusioni, mille difficoltà e rare piccole gioie, quando sembrava illuminarsi la strada in fondo al tunnel, quando si riaccendeva un concreto barlume di speranza…Tutto finito…tutto spazzato via..la belva bastarda e fottuta è ritornata» aveva scritto ancora una volta papà Fabio per dire che era tutto da rifare, per supplicare la sua Elisa di non lasciarlo perche “non può e non deve finire così”.

La speranza non si lascia scoraggiare, nemmeno di fronte ad episodi simili. Tra i tanti messaggi di solidarietà lasciati c’è anche quello di Alessandra Amoroso. «Hanno rubato i giochi di Elisa, una bimba malata di leucemia che ho conosciuto tempo fa. Non mi esprimo su chi ha compiuto questo gesto – si legge nel post della cantante salentina – condivido però il post del papà di Elisa perché penso che un nostro abbraccio, anche se virtuale, possa far bene».



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