Negramaro, Giuliano Sangiorgi parla di Lele Spedicato: “Se non fosse tornato dal buio avrei smesso di cantare”

In una lunga intervista a Vanity Fair, Giuliano Sangiorgi ha parlato del periodo più brutto vissuto dalla band, quando Lele Spedicato è stato ricoverato per un’emorragia cerebrale.

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«Se Lele non fosse tornato dal buio avrei smesso di cantare, perché tutto è nato quando lui era solo un ragazzo e aveva negli occhi una luce, una fame e una voglia che non ho più rivisto in nessun altro. Senza Lele non avrei più continuato a stare su un palco, semplicemente perché una storia come la nostra, in Italia, non esiste».

Ora che il peggio è passato, Giuliano Sangiorgi torna a parlare, a Vanity Fair, del momento ‘nero’ vissuto dalla band dopo l’emorragia cerebrale che ha colpito Lele Spedicato. Il chitarrista, che ha “lottato come un leone”, è pronto a tornare dal suo pubblico che non lo ha mai lasciato solo. Lo farà nei live, quasi tutti sold-out, fissati nei principali palazzetti d’Italia.

Poteva finire tutto e, invece, si ricomincia con più energia, coraggio, affetto. Mentre Spedicato stava combattendo la sua difficile battaglia nel letto del reparto di Rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, i suoi “fratelli” avevano deciso di rimandare il tour invernale di «Amore che torni». «Io avrei voluto annullare il tour – ha raccontato, parlando a nome di tutti – ma per fortuna non l’abbiamo fatto. Perché Andro ha detto: “Non cancelliamo il tour, a Lele bisogna dare una botta di vita. Se torna e si sveglia, deve avere la possibilità di crederci”».

Lele ci ha creduto ed è tornato. È diventato papà del piccolo Ianco, nato a metà novembre, e anche Sangiorgi ha stretto tra le mani Stella, la primogenita avuta dalla compagna Ilaria Macchia.

Una canzone per Lele

Non solo i concerti, ma anche un nuovo singolo “Cosa c’è dall’altra parte”, un brano che Giuliano ha scritto per l’amico. «È una preghiera laica e una bestemmia religiosissima», spiega nell’intervista a Vanity Fair. «Non volevamo neanche pubblicarla, ma solo regalarla a tutte le persone che ci sono state vicine». Il video, che sarà online dal 16 febbraio, si vede un abbraccio tra Lele e Giuliano.



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