Giuliano Sangiorgi regala una chitarra a Lele Spedicato: “Buona musica fratello mio, che sia un nuovo inizio”

Giuliano Sangiorgi ha regalato una Maton a Lele Spedicato, sperando che possa tornare presto sul palco insieme al gruppo.

Non è ancora Natale, ma non bisogna aspettare per forza il 25 dicembre per fare un regalo speciale ad un amico, soprattutto se quell’amico ha da poco “archiviato” un periodo difficile, uno dei più brutti della sua vita. È un dono che ha un significato importante quello che Giuliano Sangiorgi ha voluto fare a Lele Spedicato che sta combattendo ancora per recuperare dopo l’emorragia cerebrale che lo aveva colpito a metà settembre.

Il frontman dei Negramaro, infatti, ha condiviso su Instagram la foto di una splendida Maton che ha comprato per il chitarrista, sperando che possa tornare presto a suonare con il gruppo che ha spostato le date del tour invernale di «Amore che torni». Toccanti soprattutto le parole che accompagnano lo scatto: «Quando Lele è tornato a parlarmi – scrive – gli ho chiesto “che chitarra ti devo comprare?”. Una maton ha risposto con un fil di voce. Era più di un mese fa».

I fratelli di band non hanno mai lasciato solo il chitarrista, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è rimasto per quatto settimane fino alle dimissioni che hanno fatto tirare un sospiro di sollievo ai tanti fan, in apprensione per le sorti del chitarrista.

«Ora è tra le sue mani – scrive Sangiorgi – e sta suonando come solo tra le sue mani può fare. E la sua voce è un vento forte che spazza via nuvole grigie e tristezze lontane, lontanissime». La gioia più grande è entrata da poco nelle loro vite. I due, infatti, sono diventati genitori da poco: prima è nata la piccola Stella, figlia di Giuliano e della scrittrice Ilaria Macchia, poi il piccolo Ianko, figlio di Lele e Clio Evans.

«Buona musica fratello mio, che questa chitarra sia un nuovo inizio e il nostro sogno un viaggio infinito» conclude Giuliano.


In questo articolo: